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Search Keyword: Tag: Confidenze e Confessioni

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(Ischia news )
Le canzoni di Ischia
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Anche Ischia è nel firmamento della canzone napoletana. Certo non ha un posto di prima fila  rispetto a Capri e Sorrento  forse perché nel grande turismo di massa è arrivata più tardi.

“Torna a Surriento”conosciuta e cantata in tutto il mondo ed interpretata da grandi cantanti di ogni epoca fu scritta nel 1902 dai fratelli Ernesto e Giambattista De Curtis  per invogliare l’allora Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli a ritornare a Sorrento e fare qualcosa per migliorare la città.

“Luna caprese”fu scritta nel 1953 da Augusto Cesareo e musicata da Luigi Ricciardi e da allora è  cantata in tutto il mondo soprattutto per il rilancio  negli anni ‘60, con uno stile del tutto particolare,  da Peppino di Capri.

“Luna caprese”non manca mai nel repertorio dei concerti di Peppino di Capri che come è noto ha interpretato   un numero infinito di canzoni che non può riproporre tutte nei suoi concerti ma “Luna caprese”è immancabile. Sulla parete esterna della sede dell’Azienda Turismo a Capri , che si trova al porto, le parole bellissime di Cesareo sono poste  su una lapide di bronzo quasi a sintetizzare meglio di  qualsiasi altro scritto le emozioni che ogni visitatore avverte in una notte a Capri.

Wednesday, 28 September 2011
(Ischia news )
La fedeltà dell’isolano all’isola
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“La fedeltà dell’isolano all’isola non è campanilismo perché si estende ai fiori, ai frutti, alle rocce ed al modo stesso di affacciarsi sull’ “elemento nemico”e cioè il mare”.

Lo trovai scritto molti anni fa – credo addirittura mezzo secolo fa – in un elzeviro sul “Corriere della Sera” scritto da Niccolò Tucci (1908-1999). La citazione è a memoria e può darsi che non sia del tutto corretta. Ma a me rimase impressa. Ero un ragazzino “isolano” di  poco più di 10 anni invogliato dalla sua professoressa alle scuole medie – tradizionali con il latino dal primo al terzo anno – a leggere il giornale che “è fonte di cultura”. La nostra professoressa – Angiola Maggi Malagoli – ci disse che “il giornale conteneva  in terza pagina le notizie culturali e sulla sinistra appariva un racconto breve che si chiamava elzeviro”.

Monday, 08 August 2011
(Ischia news )
L’ Amicizia al tempo di Facebook
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Ho ricevuto moltissimi auguri per il mio compleanno dagli Amici di Facebook. 62 anni il 26 giugno. Non ho mai ricevuto tanti auguri in vita mia.  Espressi in italiano, inglese, tedesco e francese e sono arrivati dalle Americhe, dall’Europa e perfino dall’Asia. Così mi sono chiesto: ma che tipo di amicizia è questa di Facebook? Come si può essere amici soltanto mostrando la propria foto, scegliendo una canzone o parti di un film o di un romanzo o mostrando le foto dei propri album a persone che non conosci nella vita reale?  In che modo questa comunicazione virtuale incrementa o fa nascere amicizie in una società che non è mai stata nella Storia Umana tanto egoista, individualista, quasi ingrata?

Monday, 04 July 2011
(Ischia news )
Ricordo di Lamberto Sechi, il giornalista che separava i fatti dalle opinioni
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E’ morto il 20 giugno a Venezia, la città che amava più di tutte, ad 89 anni Lamberto Sechi, uno dei più grandi Maestri del giornalismo italiano moderno. Il nome forse dice poco o niente ai giovani o al grande pubblico. Sechi non era una prima firma come Indro Montanelli o Enzo Biagi, non era cioè quello che l’immaginario collettivo definisce un grande giornalista che scrive editoriali solenni o inchieste indimenticabili come quelle di Tiziano Terzani.

Sechi era un grande “costruttore” di giornali ed ha costruito negli anni ‘60 il più importante settimanale italiano, “Panorama”, che superava nelle vendite “L’Espresso” di Eugenio Scalfari ed ha introdotto il giornalismo inglese in quello italiano “disciplinando” la redazione con uno stile assolutamente omogeneo in modo tale che prescindendo da chi scriveva il giornale doveva sembrare scritto da una sola persona. L’attacco dell’articolo doveva essere breve, le frasi corte,la chiarezza assoluta, i dettagli precisi. Sotto la testata di Panorama Sechi fece apporre, rivisitandolo, l’ammonimento di Scott, il padre del giornalismo inglese: “I fatti separati dalle opinioni”.

Wednesday, 22 June 2011
(Ischia news )
I tempi della politica e la lezione di Augusto
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Quando si prendono certe “lezioni” – da un libro, un giornale, un oratore – nell’età dell’apprendimento o della formazione giovanile si “infilano” nella nostra memoria – il cervello ed il cuore – e non ne escono più. Diventano pietre, macigni, montagne sulle quali costruisci tutto il resto della tua impostazione di vita.

Saturday, 04 June 2011
(Ischia news )
Comune Unico ed il dolore di un socialista per i compagni perduti
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Provo un sentimento di dolore nel vedere tanti ex-socialisti, dirigenti, amministratori e militanti  iniziando da chi fu – per “fortuna o virtù” per dirla con Machiavelli  o le due insieme  – un dirigente nazionale ed europeo del PSI schierati sul fronte del NO al Referendum consultivo per il Comune Unico dell’isola d’Ischia fissato per il 5 e 6 giugno prossimo.

Il Partito Socialista Italiano (PSI) è morto nel 1992, proprio nell’anno del suo centenario, travolto dagli scandali finanziari di “tangentopoli”. Enzo Mattina, l’ultimo segretario amministrativo, dichiarò che il PSI si scioglieva per debiti, per la voragine finanziaria che aveva il sistema delle tangenti o quello che con un eufemismo si chiamava il “costo della politica”. Da allora sono passati 19 anni ma  gli anni sono 27 secondo Carlo Petrignani autore di un libro sulla vita di Riccardo Lombadi di cui parleremo e sembra ieri.

Friday, 27 May 2011
(Ischia news )
Il Comune Unico e quella partita a pallone tra foriani e panzesi
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L'avvocato Agostino Polito è un uomo di altri tempi. Ha oggi 72 anni e vive dove ha sempre vissuto. A Panza. Questa frazione di Forio dalla forte identità antropologica e geografica. Abramo Ortelio, il più famoso cartografo del XVI secolo, già segna il "Casale di Panza" nella sua carta dell'isola d'Ischia del 1590. Oggi Panza ha una popolazione di circa 5 mila abitanti ed ha modificato, come tutte le altre località dell'isola, la sua economia ma non ha abbandonato quella antica con la quale la popolazione locale ha vissuto per secoli. Il turismo è arrivato anche qui con alberghi, pensioni, negozi, ristoranti tanto che da località di emigrazione si è trasformata in posto per immigrati. Notevole è la presenza degli extra-comunitari. Ma la "civiltà contadina" qui non è morta. Panza – con le sue aree di Montecorvo e Cimento Rosso – produce ancor oggi il miglior vino dell'isola d'Ischia e lo fa addirittura in modo industriale.

Tuesday, 24 May 2011
(Ischia news )
Mazzella, un cognome nella corrente
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Ha cominciato Jean Michel, che ha 45 anni e che vive  in un centro a pochi chilometri da Marsiglia, Miramas, tre anni fa su Facebook a trovare il maggior numero possibile di “Mazzella” in tutto il mondo attraverso la Rete. La famiglia Mazzella di Jean Michel è emigrata in Francia agli inizi del ‘900 e lui ha ereditato questa voglia di ricercare le sue origini da suo padre che già aveva cominciato  recandosi negli uffici dello Stato Civile.

Saturday, 21 May 2011
(Ischia news )
Il giornale che avremmo voluto fare
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C’è una canzone; c’è un film; c’è un giornale che ogni volta che mi assale la nostalgia per quello che avrei voluto fare di più nella mia vita mi ritornano alla mente.

La canzone, l’unica mi pare che abbia inciso, è “Maintenant je sais” di Jean Gabin. Uscì alla fine degli anni ‘70 con un 45 giri e non fu mai tradotta in italiano. E’ il racconto della vita di un uomo che a 60 anni scopre di non saper nulla dopo aver detto per tutta la vita “adesso io so”. Mi riconosco in quel uomo.

Saturday, 06 March 2010