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Grande successo a Napoli per lo spettacolo di Eduardo Cocciardo con gli allievi dell'Accademia dei Ragazzi

Frammenti di cuore

Una serata davvero magica quella di sabato 14 gennaio al Piccolo Teatro Massimo Troisi di Napoli. "Frammenti di cuore", lo spettacolo di Eduardo Cocciardo con gli allievi dell'Accademia dei Ragazzi e l'amichevole partecipazione di Enzo Boffelli, ha riscosso infatti un grande successo di pubblico e di critica, a testimonianza dell'ottimo lavoro che stanno svolgendo i giovani attori della compagnia accademica foriana e dell'assoluta qualità della loro proposta artistica. Gli spettatori del Piccolo Teatro fondato da Giuseppe Gifuni, grande amico di Massimo Troisi ed uomo di teatro a tutto tondo, hanno apprezzato con sincera emozione il ricco collage teatrale messo a punto da Eduardo Cocciardo. Un'opera di pura nostalgia, come lui stesso ama definirla, che ricuce in una cornice scenica che fa della semplicità il suo punto di forza, stralci del teatro e della poesia eduardiana, la filosofia di Totò, celebri sezioni dell'opera di Troisi, il racconto della sua drammatica fine - tratto da quel "Vita di Massimo Troisi" che gli stessi allievi portarono in scena a luglio sul palcoscenico della Colombaia - e persino sketch originali e monologhi di cabaret - quelli con i quali Enzo Boffelli riesce a riportare il racconto dal grande teatro del passato alla triste scenetta del nostro presente.

Da "Ricomincio da tre" a "Le voci di dentro", da "Non ci resta che piangere" a "Filumena Marturano", da "Sik, Sik, l'artefice magico" a "Pensavo fosse amore..invece era un calesse", passando per "La livella", "Io vulesse truva' pace", "'O raggio 'e sole", e tante altre sezioni di teatro-poesia che rendono il lavoro un grande contenitore postmoderno, capace, come il cilindro di un mago, di far rivivere sulla scena qualcosa che credevamo perduto, ma che ritorna, intatto e diverso da sé, allo stesso tempo, comunicandoci la grande miseria del presente contro la "misera nobiltà" di un passato che trascolora per essere custodito nel nostro cuore. Sembra dirci lo spettacolo: contro il vuoto del teatro attuale, non resta che fare qualcosa per restituire al pubblico il senso delle emozioni perdute. E il pubblico ha approvato in pieno, persino commuovendosi quando la fine di Troisi sembrava dettare un punto di non ritorno. Questi gli entusiastici commenti apparsi su Facebook poche ore dopo la rappresentazione:   
"Grande spettacolo... mi sono emozionato tantissimo! scene teatrali e film di Troisi, Totò e Eduardo De Filippo... Attori/ce bravissimi, applausi meritati per lo spettacolo di Eduardo Cocciardo, l'idea di un mosaico geniale del teatrismo puro..."
"L'anima di tutti noi ha vibrato grazie alle emozioni trasmesse da questi ragazzi fantastici e da Eduardo Cocciardo che ha saputo rendere tangibili i momenti più importanti della vita di Massimo Troisi e non solo. Divertimento, riflessione e anche commozione si sono miscelati durante tutto lo spettacolo. Il pubblico entusiasta ha ringraziato gli artisti che si sono esibiti con un lungo e caldo applauso. Bravi!"
"Menomale che ci sono ancora spiragli di luce così forti in una realtà dove il teatro sembra abbandonare sempre di più le sue radici più forti! Grazie!".
Parole che riempiranno d'orgoglio i giovani talenti dell'Accademia, ma che serviranno anche a farli lavorare con rinnovato entusiasmo, perché in teatro ogni arrivo è sempre una nuova partenza.
In conclusione, ricordiamo i protagonisti: Colomba D'Abundo, Davide D'Abundo, Salvio DiMassa, Giusi Iacono, Mariaflora Ielasi, Ida Matarese, Mariapia Pezzella, Giovanna Pilato, Rossella Polito, Lucio Scherillo.