Martedì 16 Settembre 2014

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Attualità

Reti di imprese del Turismo, finanziamenti a fondo perduto fino a 200.000 euro

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cons finanziariaPubblicato esattamente dopo 1 anno il bando di attuazione del decreto del Ministero del Turismo 8 gennaio 2013. Il decreto, permette l’accesso a finanziamenti a fondo perduto per le aggregazioni di PMI, reti di imprese del turismo. La misura ha una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro.

Beneficiari

Possono presentare domanda di accesso ai finanziamenti i raggruppamenti di piccole e micro imprese con forma giuridica di “contratto di rete” ovvero raggruppamenti di piccole e micro imprese che potranno assumere la forma giuridica di A.T.I (Associazioni Temporanee di Imprese costituite o ancora da costituire), Consorzi e società consortili costituiti anche in forma cooperativa.
Le aggregazioni non ancora costituite dovranno presentare idonea documentazione con la quale manifestano l’impegno a costituirsi formalmente entro il giorno 8 maggio 2014 a pena di esclusione.

Un'iniezione di cultura non farebbe male alla Nostra Ischia

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bibliotecaPer la Campania, contributi fino a € 10.000 per biblioteche di enti locali e di interesse locale. Con decreto dirigenziale n. 475 del 31 dicembre 2013 Regione Campania ha pubblicato il bando per l’assegnazione di contributi e sostegni finanziari alle biblioteche di enti locali e di interesse locale. Possono presentare istanza di contributo le biblioteche di ente locale e di interesse locale, gli istituti che conducono attività sinergiche con le biblioteche espressione di enti pubblici, associazioni, fondazioni, istituzioni culturali, scuole, università, enti religiosi, ad esclusione delle persone fisiche e delle persone giuridiche con finalità di lucro, purchè in possesso di adeguata esperienza ed autorevolezza tecnico-scientifica in materia di formazione bibliotecaria, bibliografica, e biblioteconomica.

Elezioni del nuovo consiglio presbiterale

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bibbia-dottrinaElezioni del nuovo consiglio presbiterale, nomina del nuovo Vicario generale, del nuovo Cancelliere e dei 4 decani

“Nessun sacerdote può adempiere in pieno la sua missione se agisce da solo e per conto proprio, ma solo se unisce le proprie forze a quelle degli altri Presbiteri, sotto la guida di Coloro che governano la Chiesa” ('art. 97 della Costituzione Apostolica Pastor Bonus). Traendo vita da questo dato istituzionale, il 6 febbraio 2014, sotto la presidenza di S.E. il Vescovo Pietro Lagnese, si è riunito il clero isolano per procedere all’elezione del Consiglio Pastorale Diocesano secondo il nuovo statuto e regolamento del Consiglio Presbiterale Diocesano emanato dal Vescovo il 25 gennaio scorso. Nel suo intervento di saluto Mons. Lagnese ha rinnovato il desiderio che “tra tutti, cresca la comunione, sull’esempio di santi sacerdoti e religiosi della nostra isola. L’unità è dono dello Spirito Santo, dobbiamo invocarlo nella preghiera e con Lui collaborare con cuore sincero e leale...ogni incontro di questo consiglio, sia evento di grazia per promuovere la cultura della fraternità tra noi e nelle nostre comunità”.

Giovanni della Storia di Pithecusa

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giovanni castagnaE' morto il prof. Giovanni Castagna, storico dell'isola d'Ischia, scrittore e giornalista

E' morto a Parigi, dove viveva con la figlia Valerie, il prof. Giovanni Castagna, 80 anni, storico dell'isola d'Ischia, scrittore e giornalista, segretario scientifico del Museo di Pithecusa in Villa Arbusto a Lacco Ameno. Con il fratello prof. Raffaele da oltre trent'anni scriveva su "La Rassegna d'Ischia", il periodico di ricerche e di temi turistici, culturali, politici e sportivi.

Andrea Babbi a Ischia

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ischia-castelloIl direttore generale dell’Enit inaugura il primo Corso di formazione

per animatore diocesano del turismo 

Sabato 8 febbraio, alle ore 16 presso la Curia Vescovile

«Il turismo oggi: nuovi bisogni e nuove risposte». È questo il tema della conferenza diAndrea Babbi, direttore generale dell’Enit, l’Agenzia italiana del turismo, che sabato 8 febbraio alle ore 16 presso la Curia Vescovile, inaugurerà il primo Corso di formazione per animatore diocesano del turismo religioso e culturale organizzato dalla Diocesi.

La presenza a Ischia di Andrea Babbi, 52 anni, assume particolare rilievo per l’impegno che, dal momento dell’insediamento ai vertici del Turismo italiano, il manager sta mettendo in campo per sostenere l’Italiaaffinché torni ad essere tra le prime tremete turistiche mondiali. In tale scenario, nei prossimi anni occorre uno sforzo collettivo, e anche l’isola d’Ischia deve fare la sua parte da protagonista. «Il lavoro principale è fondato sulla presenza dirisorseaggiuntive  – ha sostenuto Babbi -  ed è teso a riqualificare l’offerta, migliorare la sincronia tra Stato, regioni e province autonome, puntando ad attrarre investimenti esteri, a innovare agganciando il settore ricettivo all’agenda digitale, rendendo il ruolo dell’Enit più incisivo sui mercati del turismo. Bisogna premiare, in questa prospettiva, la costituzione di reti di impresa, sul modello di quanto sperimentato per l’industria, e favorire, oltre alla riqualificazione dell’offerta, un ristrutturazione del tessuto imprenditoriale ancora troppo imperniato su piccole aziende famigliari e scarsamente capitalizzate». Aspetti, questi, che riguardano da vicino la realtà ischitana.

La Natura

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Immagine-001All’inizio sembrava un gioco, uno dei tanti che l’Associazione Giochi di Natale propone ormai da venti anni. Oggi è una realtà consolidata che ci distingue e dà lustro non solo all’Associazione ma a tutta l’isola d’Ischia. Infatti, il concorso nazionale di Poesia “ Ischia l’isola verde” giunto alla dodicesima edizione ha coinvolto un migliaio di Poeti sparsi lungo la penisola, proponendo un’immagine della nostra isola che non si limita all’offerta di bellezze naturali associate all’oro liquido delle acque termali, ma che propone passione per l’Arte, nella fattispecie quella di Calliope, musa ispiratrice dei Poeti. Il concorso articolato in più sezioni prevede un tema libero e uno a dedica. Per il 2014 il tema a dedica è “La Natura” in tutte le sue sfaccettature. Il termie natura deriva dal latino natura, participio futuro del verbo nasci (nascere) e letteralmente significa "ciò che sta per nascere", natura a sua volta deriva dalla traduzione latina della parola greca physis che aveva attinenza con il sostantivo phòs che vuol dire luce, implicando una connessione tra la vita e la luce.

Riforma elettorale: chi pensa agli enti locali?

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Charles-de-GaulleChe la nostra democrazia repubblicana sia malata lo dicono tutti e da molto tempo. Da molto tempo, per lo meno da 40 anni, prima ancora che la corruzione arrivasse a vette altissima culminate nel 1992 con lo scandalo di “tangentopoli” che causò la distruzione dei 5 partiti governativi, la DC,il PSI, il PSDI,il PLI ed il PRI, risultò chiaro che un sistema con due Camere con identici poteri chiamato “bicameralismo perfetto” non poteva essere compatibile per una efficienza amministrativa in linea con una economia industrializzata.

I Costituenti nel 1946 scrissero una Costituzione tutta impostata sulla “democrazia indiretta” attraverso rappresentanti del popolo. Una “democrazia indiretta” estesissima che avrebbe dovuto impedire l’arrivo di un altro “uomo della provvidenza” cioè una dittatura. Il potere democratico delineato dalla Costituzione non doveva essere esclusivo di un Governo o di un Parlamento o di un Partito. Il Parlamento - fonte del potere legislativo e controllo dell’esecutivo – era diviso in due rami: la Camera dei deputati con 630 membri ed il Senato della Repubblica con 315 membri. Il Senato – si insegnava nel Diritto Costituzionale o Pubblico – era “parzialmente” elettivo: gli ex presidenti della Repubblica erano senatori a vita e lo stesso presidente in carica poteva nominare 5 senatori che avessero illustrato la Patria per “altissimi meriti”. Il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga portò all’estremo la nomina dei senatori a vita sostenendo che ogni presidente ne potesse nominare 5 e non che 5 era il numero massimo.

Casamicciola, un Comune allo sfascio

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casamicciolaUna relazione di 17 pagine dell’ex segretario comunale Feola dell’agosto 2012 sulla situazione della macchina burocratica

°Un quadro tragico: 39 dipendenti di cui solo due laureati e 10 della categoria “B” di “collaboratore amministrativo”– senza controllo le società partecipate AMCA e Marina di Casamicciola – nessuno ricerca finanziamenti esterni alla Regione ed all’Unione Europea – 26 posti vacanti che il Municipio potrebbe assumere per la sua dimensione – dal 2006 un sol concorso per un contratto a tempo indeterminato della categoria “B”– abuso fino al 2011 dell’Istituto delle “assunzioni temporanee”– Non c’è un Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) previsto per tutte le Pubbliche Amministrazioni - le proposte di riorganizzazione e nessun accenno all’organico del Museo Civico –

Una relazione di diciassette pagine, dettagliatissima e ricca di riquadri, sulla “struttura organizzativa del Comune di Casamicciola al fine di definire un nuovo assetto maggiormente stabile e più efficiente in grado di dare le risposte alle esigenze dei cittadini e quindi dell’amministrazione” fu stilata dall’appena nominato segretario generale, Riccardo Feola, nell’agosto del 2012 e presentata all’appena eletto sindaco Ferrandino Arnaldo che aveva appena nominato una giunta “monca” con soli due assessori di cui il primo degli eletti dei consiglieri di maggioranza della lista “Rispetto per Casamicciola”, Fralliciardi Ciro, con la delega anche di vice sindaco ed un “esterno al consiglio”, Castagna Giovan Battista.

Autmare: incontro al Calise d'Ischia

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caliseDomenica 2 febbr. 2014 Bar Calise nella pineta d’Ischia

Un movimento senza padroni, pertanto libero di esprimersi, si è accreditato anche stamani al Calise d’Ischia nella riunione indetta da alcune espressioni di categoria del mondo del piccolo commercio e dei pendolari; arrabbiati ed impegnati contro la deriva attuale.

“Voglio far fallire la Caremar" è questa la convinzione di fondo a cui si è giunti dopo un’ampia disanima e riflessione di quanto sta accadendo; il perché è facile comprendere: si farebbero così pagare i debiti per una pessima gestione Caremar al pubblico e nel contempo si darebbe ai privati la possibilità di acquisire a bassissimo costo pezzi di un patrimonio in svendita, quello che più rende commercialmente. Da qui l’impegno assunto dai presenti di dare voce alla politica perché si ritorni anzitutto al Consiglio Regionale che ha il dovere di uscire dal comodo cantuccio in cui si è rintanato per definire le nuove linee guida sulle ceneri di una politica fallimentare della Giunta fatta di annunci, di assicurazioni e di promesse mai mantenute, assecondando nei fatti le mire di un privato invadente che ha come unico obiettivo quello di allargare e consolidare il proprio ruolo monopolistico commerciale nel Golfo di Napoli, contro cui emerge con forza solo la voce autorevole del Garante della Concorrenza.