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Attualità

Le Province sono le istituzioni più adeguate per dare identità e governo all'area vasta

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giuseppe-de-ritaRoma, 4 novembre 2013 – «La dimensione territoriale provinciale rimarrà centrale nei destini del nostro Paese. E questo vale a maggior ragione oggi, nell’attuale fase di crisi economica e finanziaria e di grande difficoltà della società civile», ha detto Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, commentando i risultati di una ricerca dell’istituto sulle modalità di governo dell’«area vasta». «Nella gran parte delle province italiane si registra una capillare distribuzione sul territorio di popolazione, imprese e servizi, cui corrisponde una complessa trama di relazioni. Si pone dunque con forza l’esigenza di mantenere e rafforzare un governo di area vasta unitario e coerente. Dalla ricerca emerge che questa è un’esigenza diffusa, assolutamente non limitabile ai territori delle province oggi destinate a tramutarsi in città metropolitane», ha proseguito De Rita.

Rilancio della politica nel settore marittimo

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ischiaportoCarissimi Sindaci ed Assessori ai trasporti, il V/ silenzio sulla vicenda Caremar e più in generale sulle questioni riguardanti la mobilità marittima ci colpisce profondamente poiché esso sa di disvalore; di rinuncia ad un dovere istituzionale con pericolose ricadute sulla collettività per le scelte che la Regione fa e che nulla hanno a che fare con gli interessi economici, sociali e culturali delle comunità isolane. La V/ rinuncia ad esserci, in uno con la mancanza di una idea progettuale unitaria e credibile, rende sempre più debole il V/ ruolo istituzionale e chiaramente lo rende succube ad una Regione che con le sue politiche condiziona agli interessi dei privato il nostro diritto alla mobilità.

Il Turismo per lo sviluppo dei territori e l'internazionalizzazione delle imprese

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InternazionalizzazioneL’Italia grazie al suo patrimonio storico e artistico è meta molto amata dai turisti di tutto il mondo. Riuscire a trasformare il turismo in un vero e proprio "settore industriale", costituito da un sistema integrato di servizi al turista stesso, alle imprese e agli Enti Locali per la promozione del territorio, è la sfida che il Paese deve affrontare nel prossimo futuro. Se ogni turista si trasformasse da consumatore occasionale a consumatore "nel tempo" i vantaggi per la nostra economia sarebbero notevoli. Se ne parla a Roma il 4 dicembre, in occasione del convegno organizzato da Forum PA e Poste Italiane.

Riordino territoriale e dipendenti provinciali: attenzione a paralizzarci per false paure

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ItaliaIl ridisegno delle province come enti di secondo livello, presente nel ddl Delrio, trova importanti consensi, ultimo ieri quello delle Camere di Commercio che sono parte in causa nella governance territoriale, ma anche grandi opposizioni. Tra queste quella dei dipendenti provinciali mi sembra la meno giustificata. Se si riuscirà a fare una buona riforma essi non potranno che giovarsene, le funzioni di area vasta ne usciranno infatti rafforzate e il loro ruolo sarà più importante in un grande centro di servizi per i comuni che in un ente dal profilo incerto e guidato da una politica oggettivamente “minore”.

Lo stillicidio della soppressione della Provincia

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Graziano DelrioE’ uno stillicidio (“gocciolamento o deflusso lento e continuato”– Devoto-Oli), un mortificante stillicidio per amministratori-politici di “terzo livello”, per migliaia di dipendenti pubblici da dirigenti ad operai semplici, questo dibattito infinito che dura da quarantatre anni sulla soppressione dell’Ente Provincia. Oggi lunedì 28 ottobre 2013 “La Repubblica”, il più diffuso ed autorevole quotidiano italiano, esce con il titolone di prima pagina a cinque colonne: “Province, abolite entro l’anno” come “civetta” di prima pagina per l’intervista al Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Graziano Delrio, democratico “renziano”, che annuncia che nella prossima primavera non saranno rinnovati i Consigli Provinciali,che le Province nelle more della riforma costituzionale che le cancellerà dalla Carta, saranno enti di secondo livello con una “assemblea dei sindaci” che deciderà quali funzioni residue dovrà gestire su delega dei Comuni mentre sorgeranno in 9 aree urbane del Paese le “Città Metropolitane” fra cui Napoli al posto dell’ente Provincia. Secondo Delrio questa specie di soppressione farà diminuire la spesa pubblica e determinerà una mini-riforma degli enti locali – l’ennesima dal 1990 con la legge Gava n.142 – con “Unioni di Comuni” ed “enti impropri”. L’edilizia scolastica delle superiori passerà ai Comuni e le strade invece saranno “delegate” alla Provincia dai Comuni come se fosse un’“agenzia”, qualcosa com’era prima l’ANAS.

IL FUTURO DELL'EDILIZIA? LA CITTA' INTELLIGENTE.

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SmartCityRapporto OS.I.S. da Bologna sulle anticipazioni di Smart City per l'Italia di domani. Anche Ischia può trovare in esse motivi di ispirazione per il rilancio dell'economia locale.

E' cominciata così: con l'ìnvito rivoltomi dai soci dell'Osservatorio dei fenomeni socio-economici dell'isola d'Ischia (OS.I.S.) a seguire – tra il 16 e il 19 ottobre – a Bologna, i convegni di Smart City Exhibition (la via italiana alle città intelligenti), nell'ambito del 49^ Salone per l'innovazione dell'edilizia (SAIE).

Con la solita abitudine di ricorrere a suggestive definizioni in lingua inglese, si è parlato di “Better Building”, in altre parole di “riqualificazione urbana e sostenibilità”.

E' così che, in qualità di presidente di OS.I.S., mi sono fatto preregistrare per la partecipazione.

Gli anziani, una risorsa per il Paese

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pescatore ischia ponteSono tanti, in buona forma, vitali e si dedicano agli altri: un patrimonio di competenza ed esperienza al servizio della collettività.

Il protagonismo demografico. Tra poco più di un anno, nel 2015, il numero della popolazione over 65 anni coinciderà in pieno con quello della popolazione giovane, tra 15 e 34 anni, pari a circa 12 milioni e mezzo di persone.

Il neo-vitalismo. Tra gli aspetti che oggi caratterizzano gli stili di vita degli anziani e che contribuiscono al miglioramento delle loro condizioni di salute c’è la cura di se stessi e l’attenzione alla propria condizione psico-fisica, un’attenzione che si esprime in una serie di scelte e comportamenti nella vita quotidiana. Rispetto al 2002 sono raddoppiati gli anziani che si tengono in forma camminando o facendo attività sportiva all’aperto (praticata dal 53,9%), che prestano attenzione alla qualità biologica del cibo (31,5%) e alla salubrità della dieta quotidiana (23,2%). Circa un terzo degli anziani (30,3%) cerca di trascorrere brevi periodi di vacanza nel corso dell’anno, oltre a quelli legati alla pausa estiva. Il 14,3% frequenta abitualmente palestre e piscine. Il 9,7% si concede almeno una volta all’anno le cure termali. Il 4,4% si sottopone abitualmente a cure estetiche, con sedute di abbronzatura, massaggi per il corpo e per il viso.

VIVA IL MARE - 7° Edizione - Domenica 20 Ottobre - ore 9.00 Sant'Angelo d'Ischia

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logo ass.AmiciSAngelo CTTVi aspettiamo a Sant'Angelo per un intera giornata dedicata all’ecologia, all’educazione e alla solidarietà rispettando il mare. 

La nuova edizione di “Viva il mare” rinnova il saluto all’estate, che se ne va, in questi ultimi giorni di ottobre che regalano ancora un sole caldo, per ritrovarsi dopo una stagione di duro lavoro a trascorrere una domenica diversa, una giornata dedicata all’ecologia, all’educazione e alla solidarietà rispettando il mare, che abbraccia la nostra isola, con i suoi fondali tutti da esplorare. Domenica 20 ottobre, l’Associazione Amici di Sant’Angelo ricorda ancora una volta Aldo Campatelli, il giovane turista milanese scomparso prematuramente che aveva scelto proprio il borgo come casa, grazie alla partership con l’Associazione Pesca Sportiva di Sant’Angelo e Succhivo, l’Associazione Nemo, Legambiente e Oceanomare Delphis. 

L’Università telematica Pegaso avrà una sede ad Ischia per la Facoltà di Scienze Turistiche

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L'isola d'Ischia avrà una sede universitaria per una Facoltà fondamentale per la sua economia: Scienze Turistiche. Gli studenti potranno seguire le lezioni in via telematica ma gli esami si faranno in una sede di proprietà del Comune di Ischia.

Quattro anni di lavoro, ed oggi la sottoscrizione del protocollo d'intesa. Ischia avrà la sua sede universitaria grazie all'accordo siglato nella sala del Consiglio tra Comune di Ischia e l'università telematica Pegaso.

«Ho creduto nell'idea fin da quando, quattro anni or sono, mi fu proposto di aprire una sede dell'università sull'isola. Chiesi espressamente la facoltà in Scienze turistiche: oggi quel progetto è diventato realtà» ha spiegato il primo cittadino di Ischia, Giosi Ferrandino, nel corso della conferenza – moderata dal giornalista Giuseppe Mazzella, condirettore di Ischianews & Eventi - alla quale hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Gianluca Trani, il direttore generale della Pegaso dott. Elio Patriota ed il responsabile di zona, dott. Ambrogio Mattera dell'ANSI (associazione nazionale scuola italiana)..