Giovedì 10 Luglio 2014

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Attualità

Natale subacqueo: ad Ischia si può!

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natale subacqueo 1Diventato ormai un appuntamento fisso nel periodo natalizio si è, anche quest’anno, per il quarto consecutivo, ripetuta l’originale rappresentazione della natività sotto il mare ischitano. Lo staff del Diving Agency di Forio, insieme ad un cospiquo team di appassionati ha dato vita a questa bella iniziativa.

Presepi e… non solo. Procida saluta il Natale 2013 tra applausi e consensi

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procida-presepe 1In attesa dei grandi eventi della Settimana Santa e l’apertura della stagione turistica 2014, l’isola di Procida ripiomba nella sua tipica tranquillità, paragonabile quasi ad un letargo, dopo la scorpacciata di eventi promossi dall’Amministrazione Comunale. Un notevole successo ed interesse hanno riscosso le mostre presepiali e di Misteri inseriti nel programma “Presepi e Misteri procidani: expo itinerante di arte e cultura”. Un percorso suggestivo, adeguatamente illuminato per l’occasione, tra l’ex Chiesa di S Giacomo, le Chiese di Madonna della Libera e S. Tommaso d’Aquino, l’ex cenobio di S. Margherita, lungo il quale residenti e visitatori hanno potuto ammirare le superbe opere frutto della creatività dei giovani procidani e di noti cultori ed appassionati delle tradizioni locali. Un susseguirsi di presepi, piccoli e grandi, mai ripetitivi, con elementi più unici che rari, sino ad arrivare a quello esposto a S. Margherita che, più che un presepe, era uno straordinario capolavoro artistico di incomparabile bellezza che riproduceva il “presepio” architettonico di Marina Corricella, trasformato in una Betlemme umile e bella. Di suggestione diversa, invece, il concerto di Povia e lo spettacolo del Teatro Nazionale dei Burattini che hanno attirato ed accontentato un folto pubblico di tutte le età.

Una Cabina di Regia per la Coesione economica e sociale dell’isola d’Ischia per l’utilizzazione dei fondi europei per l’area di Casamicciola in declino industriale ed il consolidamento dello sviluppo dell’intera isola

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convegno gingeròWorkshop “L’amministratore comunale al tempo dell’Unione Europea” - Domenica 12 gennaio 2014 dalle ore 16.30 alle 20.00 - Lacco Ameno d’Ischia – Casina Gingerò in Villa Arbusto

“L’amministratore comunale al tempo dell’Unione Europea” è il tema di un workshop per amministratori comunali, funzionari pubblici, rappresentanti di partiti e movimenti politici e sociali, imprenditori pubblici e privati e cittadini interessati di tutti i Comuni delle isole campane, promosso dal Comitato “Colibrì”, per il recupero del monumentale complesso del Pio Monte della Misericordia di Casamicciola e per un progetto di Trasformazione Urbana, presieduto dall’arch. Caterina Iacono in collaborazione con il Forum delle Associazioni di Casamicciola coordinato dal dottor Raffaele Cannovo, che si terrà domenica 12 gennaio 2014 dalle 16 alle 20 nella Casina Gingerò nella settecentesca Villa Arbusto di Lacco Ameno.

Casamicciola, la scheda di un declino industriale e civile

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casamicciolaCasamicciola è uno dei sei Comuni dell’isola d’Ischia. Ha una superficie di 5,6 Km2 e la sua altitudine va da metri 0 sul livello del mare ai 788 raggiunti nei pressi dell’Epomeo, la montagna più alta dell’isola. La sua popolazione è di circa 8 mila abitanti. Il Consiglio Comunale è di soli 10 membri. Fino a 10 anni fa erano 20 i consiglieri comunali. L’ultimo sindaco è stato Ferrandino dott. Arnaldo, 52 anni, commercialista, eletto con la lista civica “Rispetto per Casamicciola” nel maggio 2012 e caduto per dimissioni di 6 consiglieri nel settembre 2013. Una amministrazione ordinaria durata appena 13 mesi con una giunta monca di soli due assessori. E’ la terza caduta di Ferrandino Arnaldo da sindaco (2000, 2001, 2013) in circa 15 anni.

Casamicciola è la più antica stazione turistica dell’isola grazie alle acque termali che nel 1604, con lo stabilimento del Pio Monte della Misericordia, diventano un’”industria”.

Casamicciola ha sempre avuto una natura “industriale” rispetto a quella “contadina” delle altre comunità dell’isola. L’”industria delle terme e della villeggiatura” si afferma definitivamente nel XIX secolo con gli stabilimenti e gli alberghi termali con i “protagonisti” Luigi Manzi e Jacques Chevalley de Rivaz, lo svizzero-francese antesignano della “clinica della salute”. Ma “resiste” l’industria dell’argilla. Nel XIX sono attive 30 mattonaie nell’area di Perrone. Vi lavoravano almeno 600 persone. Attiva anche la marineria con le “barche dei padroni marittimi per il trasporto del vino”.Nonostante il terribile terremoto del 28 luglio 1883 Casamicciola si riprende rapidamente e già ai primi del ‘900 ritorna ad essere la “cittadina delle Acque”: quella del mare e quella termale. Nel 1949 dei 28 alberghi dell’isola d’Ischia 15 sono localizzati a Casamicciola cioè rappresenta circa il 50% dell’intera ricettività alberghiera dell’isola d’Ischia!

L'Intervista al giornalista Giuseppe Mazzella

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giuseppe mazzellaIschianews su Metronapoli tv

L'intervista a Metronapoli tv del nostro condirettore Giuseppe Mazzella sul ruolo e l'importanza del nostro magazine IschiaNews & Eventi per l'eccellente economia turistica dell'Isola d'Ischia, "l'Isola che non chiude mai" e la necessità del riordino istituzionale nella legislazione turistica con una rinnovata azienda, di cura soggiorno e turismo che "deve sostenere un'iniziativa come Ischia News & Eventi necessaria al turismo internazionale".

La predica di Sommese

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pasquale sommeseL’assessore al turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, nei giorni scorsi ha innescato una polemica con il suo omologo alla Regione Campania, Pasquale Sommese, dichiarando che per le manifestazioni natalizie nella città di Napoli non è pervenuto da parte della Regione Campania “neanche un euro per la promozione”. Daniele ha affermato che tutte le spese sono state sostenute dal Comune anche attingendo alla tassa di soggiorno. Daniele ha accusato Sommese per le sue dichiarazioni in materia di promozione della capitale del Mezzogiorno rilevando che “non ha indicato una cosa concreta realizzata o da realizzare”. Infine ha tracciato il bilancio del Natale a Napoli: “alberghi pieni, i turisti tornano” mentre il Comune di Napoli sarà presente alla prossima Fiera Internazionale del Turismo di Milano, la più importante d’Italia e forse d’Europa, che si tiene nella capitale lombarda nel mese di febbraio.

La risposta di Sommese è stata immediata. Una lunga lettera nelle pagine napoletane del quotidiano di Scalfari che può essere assimilata ad una lunga predica che ha sprecato spazio perché la notizia poteva avere contenuta in poche righe.

2014: ordine nelle autonomie locali

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2014Che cosa mi aspetto da questo 2014? Qual è l’esigenza che ritengo prioritaria per l’isola d’Ischia che fa parte della Provincia di Napoli, della Regione Campania? Della Repubblica Italiana e buon ultima dell’Unione Europea?

Ritengo che le cose che si dovrebbero fare sono molte ma se si ha una concezione riformistica della democrazia bisogna indicare le più urgenti.

A mio parere l’esigenza prioritaria è mettere ordine nelle autonomie locali. E’ un argomento antico. Gli enti locali (Comuni e Province) sono stati riformati con una prima legge nel 1990, la famosa n.142 proposta dall’allora Ministro dell’Interno, Antonio Gava.

Gava era un democristiano doroteo che un repubblicano storico come Bruno Visentini definì un “finissimo politico” ed aveva avuto, prima di diventare deputato e ministro,una lunga esperienza di amministratore locale. Fu Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Napoli per sette anni, dal 1963 al 1970 ed allora la Provincia era l’ente locale più importante perché non c’erano ancora le Regioni. La DC nel 1970 lo candidò alla Regione Campania e forse avrebbe dato un contributo importante a fare della Regione l’ente di programmazione e di legislazione che avrebbe dovuto essere se le sinistre (PSI e PCI) non avessero avanzato pregiudiziali contro di lui. Gava abbandonò la politica regionale per quella nazionale.

Il Natale in Luce di Forio

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IMG 3780Come da tradizione, l’otto dicembre, la festa della Immacolata Concezione ha dato il via all’accensione delle luminarie.

Quest’anno il Comune di Forio si è illuminato con l’immaginazione dei bambini, degli artisti, e dei maestri presepai attraverso alcune installazioni luminose posizionate in alcuni dei luoghi simbolo del territorio. Tra questi il “Torrione”, che da simbolo della storia foriana si è trasformato in tela digitale che riflette un video racconto basato sui disegni del natale dei bambini della scuola media S. Caterina da Siena, le pitture a tema di Mariolino Capuano e Michele Petroni (Peperone), le foto dei simboli architettonici del territorio trasformati in presepe dai maestri dell’associazione amici del presepe di Forio, e in virtù degli anniversari ricorrenti quest’anno, un’immagine di un’opera dello scultore Giovanni Maltese (a 100 anni dalla sua morte), e dei versi di una poesia del poeta Luigi Polito (a 100 anni dalla nascita).

Sempre i bambini sono gli ispiratori di tre composizioni poste sulla facciata della chiesa di S. Gaetano e sull’ex municipio, realizzate con materiali poveri ma di effetto (reti elettrosaldate sulle quali vi è sagomato un disegno fatto con un tubi luminosi pieghevoli). Un momento importante di confronto e di partecipazione reale con la società per gli alunni che attraverso il racconto della nascita di Cristo, utilizzando il linguaggio delle immagini, diventano protagonisti e misurano il proprio impegno e valore. Un’esperienza didattica importante che ha dato agli allievi guidati dalla prof.ssa Marcella Affinito, la possibilità di sperimentare le affascinanti possibilità della comunicazione visiva attraverso l'uso e l'indagine dei segni grafici quali punti, linee, superfici e del colore o la manipolazione di diversi materiali, creando originali interpretazioni della Natività.

Progetto Neet, risorse esaurite. Chiuso con 1 anno d’anticipo il bando per tirocini rivolti ai giovani

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neet progettoCon riferimento al bando di attuazione del progetto N.E.E.T. promosso da Italia Lavoro S.p.A. per tirocini di inserimento e reinserimento al lavoro e per favorire l'uscita dalla condizione giovanile "né allo studio, né al lavoro", in ragione dell'elevato numero di richieste ad oggi pervenute, tali da esaurire i fondi disponibili, la data di chiusura dell'avviso, originariamente prevista per il 31 dicembre 2014, è anticipata al 30 dicembre 2013.