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Ischia, la Festa ecosostenibile: ripulita la baia dopo Sant’Anna

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Pulizia Barbara Lo Fermo 2La Festa è ecosostenibile. Perché l’invasione di popolo e barche che ha accompagnato l’ottantaduesima edizione della Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna a Ischia ha un impatto ambientale notevole in termini di rifiuti, solidi e liquidi, lasciati nello specchio d’acqua sul quale si affaccia il Castello Aragonese. E il Comitato Artistico ha fortemente voluto che il cartellone degli eventi includesse anche un appuntamento speciale, quello di domenica 27 luglio: all’indomani dell’evento, che ha coinvolto decine di migliaia di persone, è andata in scena infatti la “Pulizia dei fondali e degli scogli” della baia di Cartaromana, teatro della festa.

L’incanto della Festa di Sant’Anna. Ischia incorona la barca del Borgo di Celsa

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I fuochi sul Castello - Foto Lucia De LuiseUna baia incantata e gremita, uno scenario unico al mondo, un Carnevale sull’acqua che coniuga fede e folklore, cultura e anima popolare. E lo spettacolo piromusicale che ha coinvolto, come mai era accaduto, il Castello Aragonese, prima dell’incendio simulato – in memoria degli antichi attacchi dei Saraceni - che ha affascinato le migliaia di persone accorse, come ogni anno, ad assistere all’evento dell’estate ischitana.

L’ottantaduesima edizione della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna ha incoronato la barca “I più fiori di Aenaria”, ispirata al testo inedito del cantautore Vinicio Capossela e allestita dal Comitato San Giovan Giuseppe per il Borgo di Celsa, l’antica denominazione di Ischia Ponte. Un trionfo di luci e colori, nel segno di una lunga serata di spettacolo sotto la direzione artistica di Salvatore Ronga e con la conduzione dell’attrice Lucianna De Falco e con il marchio del Dipartimento Turismo del Comune di Ischia, guidato dall’assessore Giosué Mazzella, coadiuvato dal consigliere Luigi Di Vaia.

Ischia, è l’ora della Festa. Sant’Anna fa bella l’isola

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Larchistar indiano Bijoy Jain presidente di giuria foto LUCIA DE LUISEQuattro barche in gara di alto profilo, tre installazioni artistiche che galleggeranno sull’acqua, sul Castello Aragonese le suggestioni di un video artista di fama, Matthew Watkins, il brio della conduzione dell’attrice Lucianna De Falco, isolana doc. E ancora: musica e canto, luci e colori, natura e cultura. Tutto in una baia, tutto in una notte.

E’ tutto pronto per l’ottantaduesima edizione della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, l’evento clou dell’estate isolana, anticipato quest’anno da una lunga e affollata vigilia di eventi alla scoperta di un luogo carico di significati e bellezza. E lo sarà ancor di più nella serata di domani, sabato 26 luglio, quando gli occhi di tutti – migliaia di persone, ischitani e turisti, uniti in un abbraccio collettivo – saranno puntati sulla baia, un palcoscenico naturale che vedrà sfilare le quattro barche in concorso, rappresentative di quattro forti identità territoriali e costruite con l’ausilio di alcuni tutor.

Ischia, il football torna sul mare. Sant’Anna rievoca il calcio che fu

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Daniele Papuli durante la costruzione del suo Omaggio a SantAnna foto Luigi TraniMetti un campo di calcio a due passi dal mare. Nel cuore di Ischia Ponte, a ridosso della baia che domani, sabato 26 luglio, si illuminerà per l’ottantaduesima edizione della Festa a mare agli Scogli di Sant’Anna.

A metà tra una riuscita rievocazione storica e un momento ludico appassionante e affollato, nel cuore delle manifestazioni ischitane ha preso forma “Football sul mare”, l’agguerrito torneo di street soccer nel quale i quattro gruppi di costruttori di barche, rappresentativi di altrettante identità territoriali, si sono contesi l’ordine di sfilata dei loro carri allegorici. Il piazzale delle Alghe, cuore pulsante dell’antico Borgo di Celsa, è così tornato indietro di quasi un secolo, quando – come racconta Antonio Venci in “Guida dell’Isola d’Ischia” «il mare oltrepassato la cosiddetta Pietra di Rienzo e invasa la Corteglia, tentava inoltrarsi tra le case, a garanzia delle quali si provvide con ricolmo e scogliera, ottenendo in tal modo una piazza spaziosa in cui i giovani si trattengono spesso ad una partita di foot-ball». Una tradizione recuperata già negli anni Cinquanta da Gianni Lauro, in arte “Sparaspilli”, che chiamò a raccolta le vecchie glorie del 1922 dando vita alla partita Pro Conigli e Pescicani. Ogni lunedì in albis centinaia di persone accorrevano allo “Stadio delle Alghe”, perché, così come riportato sui manifesti dell’epoca “l’entrata è gratis e quando gli ischitani sentono gratis non desistono mai”. Le squadre partivano dal Palazzo del Orologio, in testa al corteo la “Ndrezzata” e a seguire i due tenori Sorice e Mastu Giorgio e’ Francisco u’ Sargente che cantavano “‘O surdato ‘nnammurato”. Sulla tribuna d’ onore – “Ngoppe u’ muraglione” – le autorità religiose, civili e militari. Alla fine i gol non venivano contati e il tutto terminava in una grande festa.

Sant’Anna, la festa nel libro di de Giovanni. E torna il pellegrinaggio alla Chiesetta

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Gli ultimi preparativi della costruzione di una delle barche allegoriche ph. Lucia De LuiseCOSA CI SARA’

Anche la letteratura non poteva essere insensibile al fascino della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, che si rinnova a Ischia nell’intensa ottantaduesima edizione iniziata nel segno di momenti ludici e popolari e di “focus” sui luoghi di unica baia unica al mondo. Luoghi che sono finiti nell’ultimo romanzo di Maurizio de Giovanni, “In fondo al cuore”, nel quale le imprese del commissario Ricciardi si intrecceranno proprio con l’evento clou dell’estate isolana. Nel cuore della storia, l’apprezzato giallista napoletano racconta di come le bambine della colonia estiva del Pio Monte della Misericordia partecipino alla realizzazione del pannello ricamato per la Festa di Sant’Anna, mentre «i maschietti procedono nella costruzione della struttura in legno, anche se sembra che siano indietro».

Allianz Sports 2014, Scotti e Di Maio disputano le finali!

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finali970 atleti provenienti da 47 nazioni che si sono sfidati in 33 discipline olimpiche, cercando di dare il massimo di se stessi; tutto questo sono stati gli Allianz Sports 2014 a Zurigo, le Olimpiadi di Allianz che ogni 4 anni mette in competizioni i suoi migliori atleti dopo mesi di qualificazioni. Gli Allianz Sports ebbero inizio nel 1990 e da allora ogni quattro anni l’evento si ripete con lo spirito competitivo e i forti valori che da sempre contraddistinguono l’azione di Allianz nel mondo. 250 medaglie assegnata con l’Italia che si è classificata terza nel medagliere dietro la Germania e mettendo alle spalle nazioni come la Francia la Gran Bretagna  l’Australia e Stati Uniti. Gli atleti isolani Gabriele Scotti e Michelangelo Di Maio hanno fatto parte della squadra italiana di atletica leggera, ottenendo dei buoni riscontri sportivi. Gabriele ha disputato le semifinali dei 100 metri e la finale della staffetta 4 x 100 metri, arrivando quarti per pochi centesimi. Michelangelo ha disputato la finale dei 5.000 su pista  classificandosi nono e la mezza maratona svoltasi su un percorso sterrato e con diversi saliscendi classificandosi settimo.

Sant’Anna, al via il cartellone degli eventi. Sarà una festa antichissima e nuovissima

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Manifesto-Sant AnnaUna lunga vigilia, impreziosita da convegni e conferenze, momenti ludici e popolari, un continuo intrecciarsi tra cultura e tradizione, condurrà alla ottantaduesima edizione della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna

Un’edizione che porterà al centro della narrazione le barche allegoriche, ispirate ai temi di Vinicio Capossela, Erri De Luca, Elio Marchegiani e Andrej Longo e realizzate da quattro gruppi legati ad altrettante identità territoriali, affiancati nella costruzione da una serie di tutor.

Villa Stefania, quello che non doveva succedere e l’intervento del Vescovo Lagnese

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Curzio MalaparteCurzio Malaparte (1898-1957) aveva una sua concezione della Storia. Diceva che tutto quanto accade è inevitabile perché è accaduto. Inutile discutere su quello che “non” doveva accadere. Possiamo soltanto spiegarci perché è accaduto ma non possiamo modificarlo. L’accaduto era inevitabile perché questo era il contesto storico dell’avvenimento, il sistema della prassi corrente, la qualità degli uomini.

La triste storia dell’ex-albergo Stefania di Casamicciola adibito a Centro di Salute Mentale con annessi uffici amministrativi dell’organizzazione sanitaria della Regione Campania e le proteste dei cittadini perfino l’urlo di dolore del Vescovo d’Ischia, Mons. Pietro Lagnese, per il modo con il quale venivano trattati i 10 ricoverati trasferiti da Villa Orizzonte a Barano quasi come una deportazione coatta rientra nei casi di “inevitabilità della Storia”.

Il sindaco di Casamicciola, GB Castagna, chiede alla Regione Campania l’attuazione del Sistema Territoriale di Sviluppo dell’isola d’Ischia

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pio monte -bianconero-Proposto il partenariato sociale per un progetto di riqualificazione urbana di Casamicciola con i fondi europei della programmazione 2014-2020

Il sindaco di Casamicciola Terme, ing. Giovan Battista Castagna, a seguito della giornata di studi su “il ruolo dei Comuni e del partenariato pubblico-privato nelle politiche di coesione territoriale nell’isola d’Ischia nel quadro di sostegno della programmazione dei fondi europei 2014-2020”svoltasi con le relazioni di Franco Borgogna e Osvaldo Cammarota il 19 giugno al corso di formazione “il funzionario comunale nella riforma della P.A.”, ha formalmente chiesto all’assessore regionale agli enti locali ed al turismo, Pasquale Sommese, con nota del 10 luglio prot.n.6670 “l’accompagnamento istituzionale del FORMEZ per predisporre il progetto di rafforzamento del “sistema territoriale di sviluppo dell’isola d’Ischia” previsto dal piano regionale di coordinamento approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale.