Sabato 18 Maggio 2013

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Attualità

Legge Popolare sul Solare

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L’approvazione,  alla unanimità,  da parte del Consiglio Regionale della legge di iniziativa  popolare sul solare  è stato un evento epocale per la Campania. Occorre ora attivare il percorso per attuarne i contenuti ed estendere  ulteriormente il grandissimo  consenso e la forte  partecipazione già avutasi.

Ill.me Autorità,

l’approvazione da parte del Consiglio Regionale della Legge di Iniziativa Popolare sulla Cultura e Diffusione della Energia Solare in Campania, come abbiamo già entusiasticamente, ma anche  correttamente   affermato, è  un fatto di importanza epocale perché avvia un percorso di cambiamento radicale di un modello energetico e di sviluppo  per un tempo illimitato  e che si renderà sempre più necessario ed urgente per  il progressivo esaurirsi delle fonti fossili e per   l’inquinamento ed il Clima.

D’altra parte il “Solare” è un terreno di  eccezionale, fondamentale, rilevanza in ogni campo a partire dall’attività produttiva e dal lavoro, costituendo l’incontestabile  riferimento di una  crescita di qualità vera  del Paese e della Società. E’ evidente che la “appropriazione  del  solare”,  nei suoi molteplici aspetti, dal know-how alla ricerca, dalla produzione alla commercializzazione,  sta diventando e  diverrà sempre più di fortissimo interesse delle istituzioni  e dei soggetti economici, produttivi,  sociali e culturali  territoriali. E’ perciò sicuramente di importanza centrale attivarsi oggi per essere sotto ogni aspetto protagonista del processi di affermazione di quella che abbiamo definita civiltà del Sole.

Nelle nuove classifiche di Trip Advisor vince anche Casamicciola Terme

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hotel-villa-jantoTrip Advisor, il sito di viaggi e recensioni più grande al mondo, che oggi ha annunciato i vincitori del Travelers’ Choice® Hotel Awards 2013, un premio prestigioso va all'hotel Villa Jantò di Casamicciola Terme, la prima posizione della classifica Italiana dei migliori affari, e ben tre premi ad una struttura alberghiera caprese, l’Hotel La Minerva, l’albergo dalle linee caratteristiche dell’isola, che è risultato al primo posto nella categoria degli alberghi di piccole dimensioni, che comprende gli hotel con meno di 30 camere, e miglior servizio che riguarda tutte le tipologie di alberghi. L’Hotel la Minerva per gli small hotel è stato premiato come primo in Italia, secondo in Europa e sesto nel Mondo, per il miglior servizio la Minerva si è classificato al primo posto in Italia ed all’ottavo in Europa. Soddisfazione da parte di Luigi ed Antonino Esposito, proprietari dell’albergo da loro stessi diretto che dichiarano : “Siamo estremamente orgogliosi di questo importantissimo riconoscimento che ci viene dai nostri clienti e a loro lo dedichiamo.  Essi sono la vera anima della nostra casa e condividere con loro la scoperta della nostra isola è ciò che ogni giorno alimenta la nostra passione. Questo riconoscimento rafforza il nostro entusiasmo e l’impegno affinché una sincera ospitalità resti caratteristica fondamentale della nostra casa”. Soddisfazione anche negli ambienti del comparto alberghiero e delle istituzioni, che ancora una volta vedono riconosciuto, attraverso questi importanti premi che arrivano da associazioni di rilievo internazionale, l’impegno di una classe imprenditoria locale sempre più alla ricerca dell’eccellenza, mantenendo gli standard di ospitalità al top  venendo incontro alle richieste dei flussi turistici internazionali.

La partecipazione tradita

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Il 2013 è stato intitolato dall’Unione Europea come “Anno europeo dei cittadini” , con il duplice obiettivo di promuovere la conoscenza dei diritti legati alla cittadinanza europea e di stimolare il dialogo tra i diversi livelli di governo, la società civile e il mondo delle imprese per individuare quale sia, da qui al 2020, l’Europa auspicata dai cittadini in termini di diritti, di politiche e di governance.

L’attenzione delle istituzioni europee ai cittadini, per quanto necessariamente simbolica in iniziative di questo tipo, ci è di stimolo per riflettere su come, a livello internazionale, il rapporto tra governi e cittadini stia mutando fortemente fino a portare, in molto paesi, all’inaugurazione di un nuovo modo di intendere il concetto e lo status di “cittadinanza”(1). E questo sta accadendo come risultato dell'interazione tra due approcci distinti ma altamente complementari:

  • il primo approccio è legato al modello dell’open government e dell’open data, per cui nella relazione con i cittadini si adotta una logica di accountability, traducibile nella volontà e nella capacità di render conto dell’attività svolta. Su Wikipedia l’open government viene così definito: ”Con l’espressione open government - letteralmente governo aperto - si intende un nuovo concetto di governance a livello centrale e locale, basato su modelli, strumenti e tecnologie che consentono alle amministrazioni di essere “aperte” e “trasparenti” nei confronti dei cittadini. In particolare l'open government prevede che tutte le attività dei governi e delle amministrazioni dello stato debbano essere aperte e disponibili al fine di favorire azioni efficaci e garantire un controllo pubblico sull’operato”. In questo modello i diritti di cittadinanza vengono arricchiti dalla possibilità, resa concreta nelle pratiche di amministrazione, di seguire e controllare le attività che riguardano e interessano (2) i cittadini stessi;
  • il secondo approccio è legato alle funzionalità stesse della pubblica amministrazione, messe sempre più in discussione dalla drammmatica riduzione delle risorse disponibili. Già nel 2008 scriveva l’OECD: ”Governments alone cannot deal with complex global and domestic challenges, such as climate change or soaring obesity levels. They face hard trade-offs, such as responding to rising demands for better quality public services despite tight budgets. They need to work with their own citizens and other stakeholders to find solutions”(3). Nella sostanza è quello che noi abbiamo scritto molte volte, con altre parole: i governi di tutto il mondo si trovano a dover fare di più spendendo di meno e possono riuscirci solo con l’aiuto dei cittadini.

Gennarino Masiello confermato presidente di Coldiretti Campania
 Altri 4 anni di mandato. L’obiettivo: 'Puntare a nuove dinamiche di mercato'

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Gennarino Masiello confermato presidente di Coldiretti Campania. L'assemblea lo ha rieletto per i prossimi quattro anni e ha nominato il nuovo Consiglio direttivo. Nel corso della stessa giornata il Consiglio ha eletto come vicepresidente Vittorio Sangiorgio.
''Puntare a nuove dinamiche di mercato - dice Masiello - E' questo l'obiettivo principale del mio nuovo mandato. Dobbiamo accelerare il processo di trasformazione che abbiamo avviato e affermare il modello economico che vogliamo, piu' giusto, piu' sostenibile, fatto di piu' agricoltura e di piu' territorio''.

Un evento epocale: il Consiglio Regionale della Campania approva la legge di iniziativa popolare sul Solare.

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L’approvazione, all’unanimità,  della legge di iniziativa popolare sulla Cultura e Diffusione della Energia Solare in Campania costituisce sicuramente uno degli  atti più significativi  della Storia della Regione Campania, dalla sua istituzione ad oggi per moltissime ragioni.

Il testo della legge è stato costruito   in maniera massimamente  partecipativo sul piano delle idealità e delle competenze, dal Mondo dell’Associazionismo – dall’Arci alla Federconsumatori, dalla Legambiente ai VAS ed al WWF - delle Università e della Ricerca della Campania, della Produzione e del Lavoro – Imprese e Sindacato - e da tante singole Personalità e Cittadini.
Amplissimo è stato il consenso espresso  non solo dal numero di firme raccolte in tutte e cinque le province ed in 50 Comuni della Campania che hanno superato le ventimila,  di cui 13575 regolarmente depositate, ma soprattutto dal grandissimo interesse e dalla intensa partecipazione, tuttora in ulteriore fortissima crescita ed espansione a livello non solo regionale ma su tutto il territorio nazionale.
Possiamo, senza alcuna enfasi,  affermare che in Italia mai vi è stata una legge  regionale di iniziativa popolare che abbia avuto tanto consenso e questo è un motivo di grande orgoglio non solo per i suoi promotori, ma per la intera regione in ogni sua articolazione, politica, culturale e sociale.

Concorso logo 16° Festival Inventa un film Lenola 2013

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E' aperto un concorso per realizzare il logo/disegno ufficiale del 16° Festival internazionale di cortometraggi Inventa un Film Lenola 2013, che avrà come tema 'NEL CUORE'.
Il festival sarà organizzato dall'Associazione Culturale Cinema e Società di Lenola, presieduta da Ermete Labbadia.
Chi ha intenzione di realizzare il logo deve fare un disegno (dimensioni: altezza 21 cm , larghezza 10 cm) contenenti le diciture 'NEL CUORE' e '16° FESTIVAL INVENTA UN FILM LENOLA 31 Luglio 4 Agosto 2013' ed inviarlo (in formato jpg) entro i 21 gennaio 2013 esclusivamente all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .'; document.write( '' ); document.write( addy_text59139 ); document.write( '<\/a>' ); //--> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il migliore (scelto da una giuria esterna) verrà utilizzato per un anno intero come logo della manifestazione. Il nome del realizzatore verrà inserito in tutti i comunicati stampa della manifestazione Inventa un Film dal 23 gennaio 2013 al 23 gennaio 2014 e inoltre lo stesso realizzatore riceverà un riconoscimento durante lo svolgimento della sedicesima edizione del festival.

Le dichiarazioni del presidente del Censis Giuseppe De Rita e del direttore generale Giuseppe Roma alla presentazione del 46° Rapporto sulla situazione sociale del Paese

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rA margine della presentazione del 46° Rapporto sulla situazione sociale del Paese, il presidente del Censis Giuseppe De Rita ha detto: «La nostra lettura, come d’abitudine, è sulla lunga durata. E in questo quadro abbiamo messo in luce la costanza vitale della nostra forza di sopravvivenza. Se ci chiedono di connettere questa scelta di interpretazione all’attualità dell’oggi, possiamo dire quanto segue. Siamo sopravvissuti a venti anni di Seconda Repubblica con governi dichiaratamente decisionisti, nei fatti incapaci di connettersi ai processi reali della società e delle persone. Siamo sopravvissuti a dieci anni di crisi, dal 2001 ad oggi, con nessun intervento di governo che l’abbia significativamente contrastata. Siamo sopravvissuti all’annus horribilis, cioè il 2011, con la caduta verticale del peso internazionale del nostro governo e della stessa nostra autonoma sovranità. Siamo sopravvissuti alla logica di governo altro e pedagogico dell’esperienza del governo tecnico. Sopravvivremo verosimilmente anche ai probabili e/o improbabili governi del prossimo futuro. Viene spontanea la domanda: ma perché dobbiamo sopportare governi in cui tutti vogliono governare, ma nessuno è d’aiuto al nostro stress di sopravvivenza? Forse è ora di trovare un modo di governare che si connetta ai processi reali, in una nuova sperimentazione di unità di governo e popolo».

Arriva l'olio novello campano, il migliore degli ultimi anni
Premio ‘Nuovolio’ alla top 3 dell'annata dei record

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Un'ottima annata' si direbbe citando un film di un po’ di tempo fa. Il 2012 dell'olio campano e' il migliore da qualche anno a questa parte con bassa acidita' ed eccellenti caratteristiche chimiche e organolettiche.
Con ‘Nuovolio 2012’ Coldiretti Campania e Unaprol premiano i migliori extra vergine ottenuti con le olive dell'annata agraria corrente.
Sono intervenuti alla cerimonia il delegato all’Agricoltura della Regione Campania, Daniela Nugnes, il presidente e il direttore di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello e Prisco Lucio Sorbo, il presidente nazionale di Unaprol, Massimo Gargano, il direttore della Biblioteca nazionale, Mauro Giancaspro, il professore della Facolta’ di Agraria della Federico II, Raffaele Sacchi e il capo panel di Unaprol, Giulio Scatolini.
''Con questo riconoscimento - dicono Masiello e Sorbo - vogliamo valorizzare un prodotto importantissimo per l'economia della nostra regione. L'olio e' un punto forte della tradizione campana, cardine della Dieta Mediterranea e tra i piu' importanti prodotti del nostro settore agroalimentare''.
 A rendere speciale l’”oro verde” campano e' soprattutto l'ampia varieta': 20 tipologie autoctone, ognuna con caratteristiche proprie, che completano tutti i tipi di abbinamento culinario e offrono un ottimo ventaglio di possibilita' anche dal punto di vista imprenditoriale. 
  

''Questa varieta’ cosi’ ampia - dice il professore di Industrie agrarie della Federico II, Raffaele Sacchi – e’ frutto dell'orografia del nostro territorio e di secoli di storia e cultura del cibo. Oggi abbiamo tutti gli oli del Mediterraneo, ognuno con sentori e intensita' diverse. Per non parlare delle molecole magiche - dice Sacchi – L’olio novello ha la massima concentrazione di sostanze polifenoliche altamente benefiche. Due cucchiai al giorno proteggono le nostre cellule, le membrane dello stomaco, hanno proprieta' antinfiammatorie, antiossidanti e anticancro e fanno bene alla pressione arteriosa''. 
   

Arriva l'olio novello campano, il migliore degli ultimi 10 anni Venerdì premio ‘Nuovolio’ alla top 3 dell'annata dei record

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Il 7 dicembre alle 9.30

nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli

'Un’ottima annata' si direbbe citando un film di un po' di tempo fa. Il 2012 dell'olio campano fa gongolare i produttori: e' il migliore da qualche anno a questa parte, dicono gli esperti. Bassa l'acidita', eccellenti le caratteristiche chimiche e organolettiche. Ma qual e' il miglior olio novello della Campania? Questo lo si scoprira' venerdì 7 dicembre prossimo alle 9.30 nella Sala Rari della Biblioteca nazionale di Napoli con il concorso 'Nuovolio 2012'.
Il premio, dedicato ai migliori oli extra vergine ottenuti con le olive dell'annata agraria corrente, e' organizzato da Coldiretti Campania e Unaprol.