Domenica 05 Febbraio 2012

Ultima modifica:21:59:50 GMT

RSS

Font Size

Screen

Profile

Layout

Direction

Menu Style

Cpanel
Tu sei qui: Attualità Ambiente

Ambiente

Convegno sull’Energia Solare

  • PDF

Egregi Sigg., abbiamo il piacere di comunicare che il giorno 11 Febbraio, presso l'Aula Magna della Università degli Studi di Napoli Parthenope in Via Acton, dalle 9.30 alle 14 si terrà un pubblico convegno sul tema dell'energia solare, promosso dal CNR e dal Comitato promotore della legge di iniziativa popolare sulla cultura e diffusione della energia solare in Campania a cui fanno parte le associazioni ambientaliste e cultuali della Campania in uno con movimenti e gruppi territoriali.

Guida geologica dell'isola d'ischia

  • PDF

Abbiamo preso visione in anteprima della Guida Geologica dell'Isola d'Ischia, una pubblicazione della Regione Campania di eccezionale valore scientifico e informativo. La Guida e' il frutto di 10 anni di duro e solitario lavoro della D.ssa Lucilla Monti, la nota geologa di Casamicciola, funzionaria presso l'Assessorato Difesa del Suolo della Regione.

La Guida e' composta da un kit di mappe geologiche con individuazione anche di itinerari tematici escursionistici e da un libro formato tascabile di 356 pagine.

Il Pianeta dei Beni Comuni

  • PDF

Il 28 gennaio prossimo si terrà a Napoli, promosso dal Comune di Napoli, il Forum dei Comuni per i Beni Comuni: un avvenimento in sé di grande rilevanza per la natura, forse è meglio dire per la formulazione,  nuova dei contenuti che propone,  e che può divenire -  in questa fase politica di durissimo attacco, financo costituzionale, a ciò che è  pubblico,  sociale, collettivo, e di  ulteriore decisivo indirizzo alla egemonia  del capitale e della iniziativa privati -  un riferimento decisivo per una vera controffensiva culturale, ideale, politica, istituzionale  ed economica.

Naturalmente occorre avere la consapevolezza, necessariamente anche rivendicazione essenziale, che la questione, definiamola provvisoriamente in tal modo,  Beni Comuni non è delegabile ai soli Comuni,  ma appartiene a tutti, e che gli stessi Comuni possono essere l’altra parte, la parte avversa, di scelte e di lotte popolari, di gruppi, di associazioni, comitati, movimenti.

Iniziative come quella del 28 gennaio devono anzi avere la premessa di non volere né sostituire, né indebolire, né rendere funzionale al potere, sia pure locale, la istanza,  la proposta e la lotta diretta  dei cittadini.

Legge regionale di iniziativa popolare sulla cultura e la diffusione dell’Energia Solare in Campania

  • PDF

Cari amici delle isole Ischia e Procida,

sono trascorsi oltre sei mesi da quando abbiamo assieme lanciato la
 grande iniziativa delle legge popolare sulla cultura e la diffusione
 dell'energia solare in Campania ed i risultati sono sotto gli occhi di
 tutti: 13.575 le firme  formalmente depositate di cui oltre 1200 raccolte nelle isole Ischia e Procida, più di 20mila quelle
 raccolte in 50 comuni delle 5 Province della Regione,  l'ammissibilità
 della legge alla discussione decretata all'unanimità dalla I
 Commissione della Regione Campania, le valutazioni fortemente positive
 e di interesse espresse dalla VII Commissione Regionale testimoniano
 il grande impegno profuso assieme e la straordinaria risposta della
 popolazione, ormai convinta che il futuro dell'energia si chiama
 "solare". Ora siamo in una fase decisiva in quanto la proposta di
 legge sta per essere portata in Consiglio Regionale per la sua
 discussione. Perché lo sforzo da noi tutti profuso si concluda con
 l'approvazione della legge, pensiamo sia importante far sentire forte
 al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio Regionale e
 ai Consiglieri tutti la nostra voce perché la Regione Campania approvi
 le legge e si doti così di uno strumento in grado di porre la nostra
 terra all'avanguardia nei settori dell'energia, dell'ambiente e del
 lavoro.
 Vi chiediamo pertanto di firmare l'appello online disponibile al link
  http://www.petizionepubblica.it/?pi=solare e di farlo circolare il più
 possibile per l'adesione. Grazie!

Qualche Riflessione Dopo Il Convegno Di Sant’ Angelo Il Depuratore Di San Pietro ovvero come “il sonno della ragione genera mostri”.

  • PDF

Sant'AngeloCredo che dopo il Convegno di Sant’Angelo si impongano alcune riflessioni “a caldo” sullo stato della depurazione sull’Isola. Pur non avendo potuto parteciparvi per impegni professionali, nel leggere la cronaca ho rilevato che da questo dibattito sono emersi alcuni PUNTI fondamentali (chi si aspettava di più è rimasto deluso: ma mi sembra impossibile che si ottenesse di più da un “seminario politico” su un tema così tecnico):

1)    La “politica dei Depuratori Medi” (uno per ogni due comuni dell’Isola) è non solo valida tecnicamente e politicamente, ma è l’unica soluzione possibile alla depurazione dell’Isola d’Ischia (e quindi l’unico modo per non continuare a sversare liquami nel nostro mare). Tutte le altre soluzioni (che pure hanno animato il politico in quest’ultimo decennio e sollecitato la fantasia di qualche tuttologo) sono solo frutto del sonno della ragione che genera mostri, come espresse Goya.

2)    Sicuramente fondamentale per l’attuazione di questa “politica dei medi depuratori” è l’Impianto di San Pietro d’Ischia Porto, in fase di realizzazione. Tale Impianto che dovrà essere a servizio dei Comuni di Ischia e Barano (coprendo di fatto - da solo – circa la metà del territorio dell’intera Isola ed oltre 30.000 abitanti residenti) è l’asse portante di questo sistema dei tre medi depuratori non solo perché rappresenta l’esempio su cui anche gli altri Comuni (e le altre Isole del Golfo) dovranno adeguarsi, ma perché è tecnicamente il più avanzato in materia: tale Impianto è unico in Italia in quanto non scaricherà nulla a mare (così lo volle giustamente il mio Ass. Osterini, così ha voluto che fosse realizzato il Pres. Bassolino).

Fogne dell’isola d’Ischia, c’e’ bisogno di una rivoluzione nei comportamenti

  • PDF

santangeloPosizione riassuntiva dell'ing. Francesco Trani, Responsabile Area Tecnica EVI spa, il quale svolgerà una relazione al convegno sui problemi fognari dell'isola d'Ischia, organizzato dal Comune di Serrara Fontana, che si terrà in data 8.11.11 presso l'Hotel Terme Tropical, S. Angelo (ore 10.00; tra gli ospiti l'assessore regionale Romano ed il magistrato Bisceglia).

La situazione complessiva del sistema fognario dell'isola d'Ischia presenta le stesse criticità di tutta la costa della Campania; il recupero dei Maronti non passa esclusivamente attraverso un giusto e doveroso miglioramento del processo di trattamento esistente, o utilizzando procedimenti penali a carico del responsabile tecnico di turno dell'ente gestore, procedimenti che sono solo afflittivi ma non risolutivi (come nel caso del mio predecessore, ing. Filippo Mazzella, e come accadrà certamente anche alla mia persona dopo questo convegno...); ma richiede uno sforzo collettivo dell'intera società locale, a partire dai piccoli gesti quotidiani, come l'evitare di abbandonare per terra, nei boschi o a mare la nostra immondizia, o anche evitare, come purtroppo molti fanno, di svuotare i pozzi neri negli alvei o in strada approfittando di un acquazzone!

Tags: Depuratori

Convegno sul sistema fognario esistente nell’isola d’Ischia, con particolare riferimento all’impianto di S. Angelo

  • PDF

franco_traniRelazione dell'ing. Francesco Trani, Responsabile Area Tecnica EVI spa.

Fino alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, le risorse idriche dell'isola d'Ischia erano strettamente collegate alle poche sorgenti ivi esistenti ed agli accumuli di acqua piovana nelle cosiddette "piscine" domestiche. Pertanto, anche la problematica dei reflui era trascurabile e, paradossalmente, gli stessi reflui erano utilizzati per fertilizzare i terreni agricoli, realizzando così un ciclo virtuoso naturale, ovvero la catena alimentare. Ciò era possibile anche perché non esistevano i vari detersivi, acidi e sostanze chimiche il cui utilizzo è stato successivamente proposto in modo massiccio attraverso la pubblicità.

Sempre negli anni Cinquanta, grazie all'interessamento della Cassa per il Mezzogiorno e dell'E.V.I. di allora (l'"Ente Valorizzazione Isola d'Ischia"), fu realizzato il primo acquedotto sottomarino, che entrò in esercizio nell'estate del 1958, con approdo ad Ischia Ponte.

Tags: Depuratori

Moratoria nel consumo di suolo e moratoria nelle demolizioni sono conciliabili?

  • PDF

Abusivismo Sabato 29 Ottobre a Cassinetta di Lugagnano-Milano (primo comune italiano a crescita zero) un gruppo di oltre 500 persone ha sancito  la costituzione del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio e il contemporaneo lancio della campagna nazionale "Salviamo il Paesaggio. Difendiamo i Territori".

Tra gli obiettivi più immediati c’è una  Proposta di Legge popolare per arrestare il consumo di suolo e prevede che nuove occupazioni di suolo a fini insediativi e infrastrutturali saranno consentite esclusivamente qualora non sussistano alternative di riuso e riorganizzazione degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti.

Con questa legge si vorrebbe rendere obbligatoria - per tutti i Comuni italiani - la moratoria/sospensione temporanea di tutte le nuove edificazioni previste dai Piani Regolatori/Piani di Gestione del Territorio e relative varianti, finché non sarà stato completato un accurato censimento del patrimonio edilizio esistente.

Su questo tema converrebbe avviare qui ad Ischia una riflessione, che coinvolga forze politiche e sociali e gli esperti del settore, per analizzare in forma proattiva se la moratoria nelle demolizioni, che è stata più volte proposta anche a livello nazionale, non vada adeguatamente  bilanciata con una moratoria nel consumo del suolo.

E’ Tempo di Programmi e di dire cosa si vuole fare per Ischia Un’idea “Forte” per il nostro paese: la depurazione ed il completamento dell’impianto di depurazione sulla collina di San Pietro.

  • PDF

Depuratore-San-Pietro-IschiaCome Tutti sanno da Sindaco mi sono battuto per realizzare il Depuratore sulla Collina S. Pietro (opera da 50 miliardi di vecchie lire). La mia idea era molto semplice (e credo sia valida tuttora): solo con una “forte” depurazione dei nostri liquami renderemo il nostro mare veramente pulito, così da attrarre nuovamente un turismo balneare come quello che negli Anni ’50 ha segnato l’ inizio del Turismo ad Ischia. Ovviamente un mare depurato e pulito sarebbe un “forte” argomento da pubblicizzare nelle sedi competenti (ad esempio la BIT di Milano, piuttosto che portare il solito depliant delle manifestazioni estive, che poi non si fanno …). E tale mia Idea interagirebbe perfettamente con il Regno di Nettuno.

La mia Idea prevede due sotto-argomenti: a) occorre fare in modo che l’ acqua depurata dall’impianto non finisca nuovamente in mare: se veramente è così pulita come dicevano i Tecnici esperti, la si può e la si deve  riutilizzare per innaffiare le pinete, per lavare le barche nel Porto d’ Ischia, eccetera (un’ idea partorita dall’ ass. Luigi Osterini e recepita dai Progettisti); b) non è sufficiente depurare solo i liquami di Ischia ma occorre ricevere, trattare e quindi depurare anche i liquami del Comune di Barano: in questo modo le spiagge di Ischia e di Barano sarebbero liberate da quella forma di inquinamento che ogni anno ci affligge, direttamente ed indirettamente.

Tags: Depuratori