Alla parte occidentale dell'isola d'Ischia, quel paese bagnato dal mare per tutta la sua sinuosa estensione; circondato da pianure verdeggianti; spalleggiato dal monte che si asside su i suoi colli nella positura più voluttuosa e comoda, fiancheggiato da due correnti vulcaniche, l'uno a settentrione, l'altro a mezzogiorno; quel paese chiamasi Forio capoluogo di Mandamento.
Così nel lontano 1867, il D'Ascia comincia la descrizione, curata in ogni particolare, del Comune di Forio, da sempre caratterizzato dalle bianche pareti delle case, dal violento azzurro del mare e del cielo, dal colore ferrigno del Monte Epomeo che sembra incendiarsi con i suoi verdi vigneti e i suoi orti profumati, sotto la luce rossastra dei suoi unici tramonti.


Architettura


Il consueto appuntamento ischitano di fine estate sull’architettura mediterranea è dedicato,
Il Premio Ischia di Architettura ideato dall'architetto foriano Giovannangelo De Angelis, nasce come frutto della collaborazione tra Ordine degli Architetti e Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia, ANGiA (Associazione Nazionale Giovani Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bio ecologica) e Scuola del Cinema di Roma – sede di Napoli.









