Mercoledì 01 Ottobre 2014

Ultima modifica:09:39:52 GMT

RSS

Font Size

Screen

Profile

Layout

Direction

Menu Style

Cpanel
Tu sei qui: Cultura Poesie e Racconti

Poesie e racconti

L’isola inaspettata dei coniugi Jones del “National Geographic”

  • PDF

spiaggia-castelloDorothea e Stuart Jones erano due giornalisti-fotografi americani della più importante rivista geografica del mondo, il "National Geographic", quando si fermarono ad Ischia probabilmente nella primavera del 1953. Scrissero un eccezionale reportage apparso nel numero di aprile 1954 e che Raffaele Castagna ha voluto interamente riproporre, con l'ampia documentazione fotografica nella sua "Rassegna d'Ischia" del mese di giugno 2010.

Perché Dorothea e Stuart vennero ad Ischia nel 1953 non sapendo nemmeno dell'esistenza di quest'isola "vicino a Capri" ? Iniziano il loro reportage proprio raccontando la scoperta o l'incontro e ne fanno il titolo: " Ischia, Island of the Unexpected" .

"Improvvisamente, fuori dalla foschia del Mediterraneo, ci appare un'isola verde, come per un trucco di prestigiatore. Dal ponte dell"Indipendenza" stavamo guardando la massa crescente del Vesuvio, oltre lo smog di Napoli, e cercando l'isola più famosa di Capri. Questa isola inaspettata sembrava più attraente. Piacevoli pini, come ombrelli proteggevano le bianche spiagge sparse tra audaci promontori. Le desolate rovine di un castello s'elevavano sulla scoscesa costa orientale. I villaggi erano disposti lungo la costa settentrionale e la gente si muoveva fra case di colore rosa ed ocra..." Stuart ricorda che l'"isola fu un "rest camp" dei servizi dell'armata britannica (vedere "Ischia, base navale inglese 1943-1946 di Giuseppe Silvestri – Valentino Editore 2005 n.d.r.) mentre la vicina Capri servì allo stesso scopo per gli americani".

Tags: Ischia

La passeggiata di Maiuri sui sentieri di Serrara e Fontana al tempo delle vendemmia

  • PDF

vendemmia-serrara-antica-1Il Comune di Serrara-Fontana è costituito principalmente dai due centri di Fontana e Serrara e si estende dal mare fino alla vetta del Monte Epomeo, la montagna più alta dell'isola (788 metri). Ha una superficie di 669 ettari ed una popolazione di 3.260 abitanti. Altri centri abitati o frazioni sono Succhivo, Ciglio, Calimera, Noja e Sant'Angelo con il suo piccolo porto un tempo peschereccio ed oggi turistico. Serrara-Fontana ha 9 chiese e di recente è stata restaurata la Chiesa di S. Ciro al Ciglio, la chiesa della "pietra verde e sull'acqua" di straordinario interesse.

Amedeo Maiuri (1886-1963) è stato archeologo e direttore degli scavi di Pompei ed Ercolano ed ha sempre guardato con particolare attenzione anche alle scoperte archeologiche dell'isola d'Ischia. I suoi testi sono fondamentali per conoscere l'archeologia campana ed anche i paesaggi delle isole partenopee e ponziane. C'è un racconto nella vendemmia nell'isola d'Ischia (riportato nel numero n.9 del 1967 di "Lettera da Ischia" probabilmente ripreso dal suo libro " Passeggiate campane" del 1957 ) di grande suggestione. Meriterebbe di essere trascritto per intero e sappiamo di commettere sacrilegio a prenderne solo piccole parti.

Tags: Ischia

Natale

  • PDF

Echi di cornamuse

ci accompagnano nei vicoli illuminati,

aromi speziati di umide terre

e camini lontani

ci parlano del tempo passato …

Barano e la valle di Renan

  • PDF

MarontiIl Comune di Barano d'Ischia ha una superficie di circa 12 Km2 ed una popolazione di 10.157 abitanti. Occupa la parte sud-occidentale dell'isola ed è costituito da diverse frazioni: Testaccio, che fu Comune autonomo dal 1806 al 1873, Piedimonte, Fiaiano, Schiappone, Buonopane. E' uno dei due comuni montani dell'isola – l'altro è Serrara-Fontana – e nel suo territorio è localizzata la sorgente di Nitrodi dove nel 1757 furono trovati 11 rilievi votivi dal I secolo a.C. al III d.C. dedicati alle ninfe Nitrodi. Con Serrara-Fontana divide la spiaggia dei Maronti, la più lunga dell'isola con i suoi 2 chilometri.

Ernest Renan (1823-1892), probabilmente il più grande letterato e brillante pensatore francese della seconda metà del XIX secolo, soggiornò nell'isola d'Ischia presso la Villa Zavota di Casamicciola nel 1875, nel 1877 e nel 1879. Negli ultimi due anni fu accompagnato dal figlio Ary, pittore e disegnatore, che ha lasciato alcuni bellissimi e dettagliati disegni. A Casamicciola Renan scrisse i suoi "Ricordi". Giorgio Balestriere ha scritto per "La Rassegna d'Ischia" (marzo/ aprile 2011) un dettagliato saggio sul soggiorno di Ernest e Ary Renan ad Ischia ricostruito anche dalle lettere inviate agli amici.

Tags: Ischia

Forio e l’album di Maria

  • PDF

Maria_Senese_AudenForio è il Comune più esteso dell'isola con i suoi 13 Km2. Ha una popolazione di 17.500 abitanti. Raggiunge i 700 metri sul livello del mare con la zona della Falanga. Conta 19 chiese e nel XVIII secolo poteva contare su 200 sacerdoti. Nel XIX secolo era la zona più produttiva dell'isola con l'economia agricola legata alla viticoltura. Nel suo territorio è compresa anche la frazione di Panza, già segnata nella carta geografica di Abramo Ortelio del 1590, che conta circa 4mila abitanti e che ha sempre mantenuto una propria identità. Fra i monumenti più suggestivi le Torri costruite nel XVI per proteggere la popolazione dalla invasioni dei pirati saraceni. Fu negli anni '50 del '900 il centro preferito degli artisti.

"Maria sans toi Forio n'aurait pas été ce qu'il est" . Questa era una dedica a Maria Senese (1898-1977) proprietaria e tuttofare del "Caffè Internazionale da Maria" che si trovava nella piazzetta del centro di Forio e che Maria ha gestito per circa mezzo secolo fino alla morte.

Tags: Ischia

Al via “Approdi d’autore - Il mare d’inverno”

  • PDF

Costola dell’omonino appuntamento estivo

che l’editore Graus realizza ad Ischia da sette anni

Fino a gennaio quattro eventi con due libri per volta ospitati alle 18.00

alla Biblioteca Antoniana e coordinati dal giornalista Gaetano Ferrandino

Al via la rassegna “Approdi d’autore - Il mare d’inverno” versione natalizia di quella estiva realizzata dalla casa editrice Graus editore da sette anni, proprio sull’isola verde. Saranno quattro i doppi appuntamenti a Ischia, tutti ospitati nella Biblioteca Antoniana. Il modulo è lo stesso della manifestazione estiva e gli eventi saranno proposti con leggerezza risultando molto fruibili. Il coordinamento di tutti gli appuntamenti è affidato al giornalista Gaetano Ferrandino e l’orario di inizio è sempre previsto per le 18.00. “Approdi d’autore - Il mare d’inverno” prende il via il 16 dicembre con due libri trattano l’attualità da due punti di vista diversi.

Lacco Ameno, visto dalla contessa di Medem

  • PDF

Lacco-Ameno-panoramica-1Il Comune di Lacco Ameno – "Ameno" è stato aggiunto nel 1862 con decreto di Re Vittorio Emanuele I - è situato nella parte nord-occidentale dell'isola e si estende lungo il mare e sulle prime pendici dell'Epomeo con il suo caratteristico scoglio, il Fungo. Ha una superficie di 2,07 Kmq2 con un altitudine che va da 0 ai 300 metri sul livello del mare. Il toponimo deriva da "laccos" cioè "conca", "avvallamento". Ha una popolazione di 4.814 abitanti. E' qui che fu installata "Pitecusa", la prima colonia greca dell'Occidente, nell'VIII secolo a.C. E' anche il più antico centro ischitano della cristianità con la presenza di Santa Restituta, martire cristiana del IV secolo, patrona dell'isola d'Ischia. E' sede nella settecentesca Villa Arbusto del Museo Archeologico di Pithecusa e negli anni '50 del '900 con gli investimenti del Cavaliere del Lavoro Angelo Rizzoli (1888-1970) diede avvio al lancio turistico internazionale dell'intera isola.

Elisa contessa di Medem sposò ai primi dell''800 il barone Von der Recke e "condusse una vita da nomade di corti in corti e godette della simpatia di intellettuali e letterati" .

Tags: Ischia

Casamicciola nel “Diario di un ignorante”

  • PDF

Casamicciola-porto-1Il Comune di Casamicciola – al quale è stato aggiunto il termine "Terme" dal 1956 – ha una superficie di 5, 6 Km2 e la sua altitudine va da metri 0 sul livello del mare ai 788 raggiunti nei pressi del Monte Epomeo. La sua popolazione è di 8.379 abitanti. E' la più antica cittadina termale dell'isola d'Ischia che raggiunse la sua massima notorietà nel XIX secolo grazie al termalismo che fu avviato nel 1604 con lo stabilimento-ospedale del Pio Monte della Misericordia di Napoli. Completamente distrutta dal terremoto del 28 luglio 1883 la cittadina fu ricostruita in poco più di 10 anni e già agli inizi del '900 tutte le attività turistiche erano state ricostruite. E' divisa nei quartieri di Perrone, della Marina, di Piazza dei Bagni del Gurgitello, di La Rita, Piazza Majo e Sentinella.

Casamicciola era già la "cittadina delle terme" nel XVII secolo grazie allo stabilimento termale in Piazza dei Bagni del Gurgitello del Pio Monte della Misericordia avviato nel 1604 e già veniva presentata nella guidistica settecentesca "come centro aperto all'ospitalità con "buone abitazioni e belli casini per comodo di coloro che vogliono servirsi dei bagni" e fu annoverata in breve tra le più ricche stazioni balneari d'Europa" come scrive Ilia Delizia in una presentazione di una mostra fotografica a cura dell'arch. Corrado D'Ambra del 1982.

Tags: Ischia

La Città d’Ischia vista da Conrad Haller

  • PDF

Castello-Aragonese-dipintoIl Comune di Ischia, l'unico fra i sei ad avere il titolo di "Città", si estende per circa 9 Km2 nella parte orientale dell'isola. Conta una popolazione di 18.896 abitanti. L'altitudine media è di 70 metri. Il territorio viene diviso in due toponimi principali: Ischia Porto, anticamente denominato "Villa dei Bagni" per la presenza di diverse terme e Ischia Ponte, l'antico "Borgo di Celsa". Altri quartieri sono S. Michele, S. Antuono, Campagnano, l'Arso, S. Alessandro.

Il Monumento-Simbolo è il Castello Aragonese detto così perché durante la dominazione aragonese (secolo XV) raggiunse il massimo splendore. Il Castello Aragonese con gli scogli di S. Anna è uno dei più bei ambienti naturali del mondo.

Conrad Haller era un mercante svizzero che viveva a Napoli negli anni '20 del 1800 e faceva parte di quella nutrita colonia di commercianti e banchieri svizzeri che caratterizzava l'economia del Regno di Napoli fra i quali i banchieri Meuricoffre ed i commercianti Gutteridge e Caflisch Haller scrisse il suo "Tableau topographique et historique des isles d'Ischia, de Ponza, de Vandotena; du cap de Misène et du mont Pausilipe" nel 1822 e lo firmò "Un Ultramontain" . E'stato sempre citato così fino a quando Paul Buchner (1886-1978) nel suo libro "Gast auf Ischia" (Ospiti ad Ischia) del 1968, la cui prima edizione italiana si deve al prof. Nicola Luongo nel 2002, scopre che si tratta proprio di Haller.

Tags: Ischia