Donna che
danzi in un vento d'amore
come farfalla in volo
nell'azzurro del cielo
risplendi ...
Donna che
sei leggiadra come una rosa
Donna che
danzi in un vento d'amore
come farfalla in volo
nell'azzurro del cielo
risplendi ...
Donna che
sei leggiadra come una rosa
Festa sensazionale
il Carnevale!
Aria di serenità
si respira in tutta
l'isola.
Ischia è in festa
Che tristezza!
Le radici bevono l'amarezza
di questi giorni piovosi.
Rami nudi,
sembran di gocce vestiti
aspiran al sole
infreddoliti.
Rami bagnati,
Ischia è l'isola dei sentimenti, un luogo dove la gente si ama . Il suo mare di zaffiro, il suo cielo con voli di gabbiani ed eteree nuvole hanno ispirato questi pensieri che dedico con il cuore a tutti gli innamorati.
Come gabbiani, senza vacillare mai, insieme verso nuovi orizzonti ci nutriamo dei colori del mare che quest' isola meravigliosa ci offre.
Nuotiamo in tramonti tinti di sole, respirando fili di vento, scivolano i pensieri sulle onde dorate da spicchi di sole. Siamo come gabbiani, persi nel vento, protesi sull'infinito, oltre il mare smarriti nel tempo. ..
Come gabbiani ci scambiamo girotondi di fantasie, ci guardiamo, sappiamo dove andremo. Il nostro rifugio sarà là sulla riva del mare coperti solo da veli di nubi tra le stelle; in volo ci raccontiamo i nostri sogni.
E’ triste Ischia
d’inverno ,
il mare appare sempre
un po’ incupito, e
quando piove il cielo si confonde
con il mare.

Mi piace uscire nella nebbia
porgendo il viso all’umidità
contando le gocce che si
annidano tra i miei capelli.
La strada tanto lunga
e gli alberi e le case
sono fasciati da
una sciarpa d’ovatta.
Vita che sei mistero
e musica per l’anima,
disegno insondabile
di Dio per noi,
farfalla in volo verso l’arcobaleno,
portaci verso l’amore infinito.

Amo il mare d’autunno,
restituito a pesci e pescatori
e compreso in se stesso,
mai ferito,
col suo silenzio fragile
che la marina rompe
e il vento che gli canta
di probabili onde e di maree
Amo il mare d’autunno,
il suo portare voci da lontano
e, sulla riva,
lo sciame dei ricordi,
d'estati e di canzoni.
Amo il mare d’autunno
perché ogni scoglio,
non più ferito dai passi e dai rumori dell’estate,
può essere uno scoglio di sirene
e guardando abbagliato l’orizzonte,
nel fondo dei pensieri puoi sperare
che appaia di lontano,
e nel tuo cuore,
la nave malinconica d'Ulisse.
Silenziosa, spessa,
dall'argenteo cielo
scende la pioggia,
nel bosco
s'ode il suo picchiettar
sulle calde chiome.
Egr. prof. Lamonica,
tenendo fe...
Mi hanno molto incuriosita le ...