Il Castello Aragonese, Procida, Vivara, il Vesuvio, la Penisola Sorrentina, Capri e poi ancora Ischia con la collina di Campagnano: l’occhio scorre lento, rapito dalla bellezza di ciò che vede, poi si ferma, ammira le rocce di fuoco lì davanti che movimentano lo straordinario panorama, valorizzandone la profondità. Poi si chiude, rapito dal profumo del mare; e quando si riapre ecco arrivare dal mare una barchina che sembra condotta da un Caronte ingobbito che però conduce all’Eden. Da aprile a ottobre tutte le sere, tra le luci del tramonto, si ripete sempre la stessa scena, nel fruscio del mare che accarezza gli scogli e rompe sulle passerelle di questo posto magico. Il Giardino Eden a Cartaromana è questo: bellezza visiva e tranquillità interiore. Un angolo di paradiso incastonato tra le rocce millenarie del lato sud orientale dell’isola d’Ischia che nel corso degli anni ha saputo trasformarsi, migliorarsi arrivando oggi ad offrire ai suoi ospiti servizi di grande qualità nei campi della ristorazione, del termalismo e della ricettività. Perché al Giardino Eden ci si può deliziare il palato con gli straordinari piatti a base di pesce fresco serviti nel ristorante affacciato sul mare; ci si può rilassare nelle quattro vasche di acqua minerale presenti nel rigoglioso giardino tropicale, scegliendo a che temperatura immergersi e facendosi coccolare dagli idromassaggi e dai getti d’acqua; infine, si può pernottare nelle sette camere della struttura, tutte con vista panoramica, avendo la fortuna di risvegliarsi ammirando il meglio del golfo di Napoli. Sono ormai dieci anni che Ciro Calise e sua moglie Anna Olmo si occupano di questo posto magnifico dividendosi i compiti. Lo chef-patron Ciro si occupa del ristorante scegliendo di persona il pescato migliore della zona e interessandosi del menù da proporre ogni giorno sia a pranzo che a cena.
Usi e Costumi
Giardino Eden
- Giovedì 13 Settembre 2012 20:56
- Antonio Castagliuolo
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El Chico alla Rondinella da Anna
- Giovedì 13 Settembre 2012 17:05
- Alessia Impagliazzo
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Mi infilo in cucina dove si lavora a pieno ritmo per ringraziare lo chef del piatto che ho appena assaggiato.
Sandy non è ischitano, ma è originario di un paese altrettanto ospitale e assolato Santo Domingo, dove ha frequentato la scuola alberghiera, lavorando per molti anni nelle cucine dei villaggi turistici. Da quando vive a Ischia è ai fornelli della cucina di questo ristorante. Anche se la gastronomia è legata al territorio, non dimentica la sua terra e quando può aggiunge dello zafferano che è molto apprezzato dalle sue parti. Famoso è El Chico, vermicelli con cozze e scorzette di limone, a cui da un tono di sapidità la caciotta a scaglie e un ingrediente segreto che non svela. Ma le novità per quest’estate devono ancora cominciare. Infatti, sta sperimentando nuovi piatti che proporrà insieme ai cavalli di battaglia come le orecchiette broccoli e gamberetti e poi la pezzogna, il trancio di ricciola, la spigola al cartoccio, il rombo al forno.
Pe' terre assaje luntane
- Mercoledì 12 Settembre 2012 19:20
- Gianluca Castagna
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La nave si allontana dalla banchina mentre la gente, talvolta immobile e talvolta no, osserva la scena. Che siano i viaggiatori stessi o semplici spettatori della partenza, ha poca importanza: la distanza che si apre tra l’imbarcazione e la terra che prima li ospitava si fa sempre più grande, immensa, non cicatrizzabile. Si abbandonano le vecchie esistenze per abbracciare una nuova vita. Cosa ci sia al di là del mare sconfinato, che tutto sembra accogliere con un sinistro sorriso, è qualcosa di eccitante o spaventoso da immaginare. Una terra che segnerà per sempre il distacco dal vecchio mondo, ma non dalle proprie radici. Una grande occasione per indirizzare le vite di milioni di persone verso traiettorie imprevedibili.
E’ la grande emigrazione, uno degli avvenimenti più toccanti della storia italiana. Quando milioni di connazionali all’inizio del Novecento si spinsero, pieni di timore e speranza, verso le sponde del continente americano. Un fenomeno che ha segnato un’intera generazione di italiani, pronti al sacrificio di lasciarsi tutto alle spalle (comprese le miserie di una vita durissima), per tentare di abbracciare, dopo un viaggio lungo e spesso massacrante sulle acque dell’oceano, il sogno di un mondo nuovo: quello che iniziava con lo sbarco a Ellis Island, dove avveniva la prima delle violente collisioni tra l’ingenua speranza degli immigrati e la rigida normativa delle istituzioni statunitensi.
Dal 15 al 16 settembre 2012 si terrà ad Ischia, nella cornice suggestiva della Torre del Molino (ex Carcere Mandamentale), la nona edizione della mostra documentaria "Pe’ terre assaje luntane", a cura dell'Associazione Ischitani nel Mondo con la supervisione artistica di Salvatore Ronga. Un percorso storico per raccontare l’emigrazione verso le Americhe, con particolare rilievo al fenomeno ischitano. Foto d’epoca, poster, giornali, pubblicità, documenti e oggetti vari. E ancora forum, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche: una vera e propria festa che in questi nove anni ha coinvolto il visitatore, fornendo molteplici spunti di riflessione spesso trascurati.
Si conclude Vesuvinum 2012 Ecco i vincitori della quinta edizione del Premio Amodio Pesce
- Lunedì 10 Settembre 2012 21:02
- Redazione
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Si è svolta ieri al Palazzo Mediceo di Ottaviano la cerimonia di premiazione dei vincitori della quinta edizione del Premio Amodio Pesce nel giorno di chiusura dell'edizione 2012 della manifestazione Vesuvinum – I Giorni del Lacryma Christi.
Il premio, dedicato alla memoria di Amodio Pesce, l'enologo fondatore della Strada del Vino del Vesuvio e "Papà" del Lacryma Christi, è stata assegnata ai seguenti 4 vini:
Lacryma Christi Bianco DOC 2011 Fioravante Romano
Lacryma Christi Rosso DOC 2011 Cantina del Vesuvio
Lacryma Christi Rosato DOC 2011 I Nobili del Vesuvio
Coda di Volpe IGT 2011 Pompeiano Sannino
I vini vincitori, selezionati tra 61 campioni degustati alla cieca di Lacryma Christi del Vesuvio DOC di 35 aziende di cui 22 bianchi, 21 rossi, 10 rosati e 8 Coda di Volpe, sono stati degustati e apprezzati dal folto pubblico presente durante la premiazione.
Presenti in sala la moglie di Amodio Pesce e il figlio Antonio, produttori, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e appassionati.
La Pro loco Panza
- Lunedì 10 Settembre 2012 19:28
- Redazione
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La Pro loco Panza (frazione del Comune di Forio) nasce nel 2008, dall’intuizione di otto soci fondatori, diventati poi tredici, e nel corso degli anni è arrivata a raggiungere le oltre 100 iscrizioni annuali di soci che in prima persona vogliono contribuire a rendere più bella e accogliente l’immagine di questo meraviglioso luogo dell’isola d’Ischia che è Panza ma anche di tutto il territorio del Comune di Forio.
Dopo l’organizzazione di una festa estiva, quattro anni orsono, questo gruppetto di amici continuò a restare unito facendo sorgere l’idea divenuta poi realtà di una PRO LOCO anche nella frazione di Panza, che si poneva e si pone un duplice obiettivo fondamentale: ripristinare la sentieristica locale e mettere in risalto le attrazioni tuistiche del posto organizzando eventi di primissimo livello, rivalutando anche l’enogastronomia come fonte di attrazione per paesani e turisti.
La Pro Loco Panza, con a capo l’attivissimo presidente Leonardo Polito, funge anche da ufficio di informazioni turistiche locale, è riconosciuta dalla Regione Campania, è parte attiva dell’UNPLI, unione delle pro loco d’Italia.
Tante le iniziative promosse nel corso di questi anni; una di queste, ANDAR PER CANTINE, giunta alla sua quarta edizione, è diventata un appuntamento imprescindibile del calendario di questa associazione, capace di richiamare migliaia di turisti nel mese di settembre. Anch’essa è nata quasi per caso, notando come durante la visita presso i giardini Arimei e presso altre cantine del paese i contadini fossero entusiasti di aprire le porte dei loro “centri di produzione vinicola” a chiunque fosse interessato.
Pasta, avventure e cibo italiano. Cento anni di Pasta in un libro
- Mercoledì 05 Settembre 2012 22:07
- Redazione
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Ricette, fotografie, storie, segreti e consigli sulla pasta
La libreria Feltrinelli ubicata in Piazza dei Martiri ospiterà martedì 11 settembre, con inizio alle ore 18, la presentazione del libro "Cento anni di Pasta" curato dal Pastificio Di Martino e edito da Malvarosa Edizioni.
In occasione del centenario della sua nascita, Di Martino rende omaggio all’oro bianco con un’opera monumentale. Emblema della tradizione enogastronomica del Belpaese, apprezzata in tutto il mondo, celebrata da personaggi illustri, la pasta vanta una storia lunghissima, nel corso della quale si è sedimentata nelle nostre usanze e nella nostra cultura, scandendo i ritmi e le modalità della nostra alimentazione. In questo volume la pasta diviene un pretesto per intraprendere un’esplorazione a tutto tondo degli ultimi cento anni di storia del nostro Paese. Il testo non trascura alcun livello di analisi, da quello propriamente gastronomico a quello sociale, storico e culturale.
La prefazione del libro è stata affidata alla giornalista Eleonora Cozzella. La realizzazione delle ricette contenute in “Cento anni di Pasta” è stata affidata ad autorevoli chef del panorama gastronomico italiano, ovvero: Peppe Aversa, Enrico Cosentino e Antonio Morvillo (dell’Associazione Cuochi della Penisola Sorrentina); Pasquale Palamaro (Campania), Angela Tinari (Abruzzo), Giuseppe di Iorio (Lazio), Fabio Cucchelli (Alto Adige), Francesco Rizzuti (Calabria), Alessandro Gavagna (Friuli Venezia Giulia), Viviana Varese (Lombardia), Juri Chiotti (Piemonte), Giuseppe Mancino (Toscana), Fabio Iacovone (Valle d’Aosta), Nicola Portinari (Veneto), Mauro Uliassi (Marche), Paolo Cappuccio (Trentino), Massimo Mantarro (Sicilia), Stefano Ciotti (Emilia Romagna), Flavio Costa (Liguria) e Sebastiano Lombardi (Puglia).
I luoghi del Cuore
- Lunedì 03 Settembre 2012 16:33
- Redazione
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Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro è lo scopo de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore.
Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico;
Attraverso il Censimento il FAI sollecita le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché riconoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle così da rendere possibile il recupero di uno o più beni votati.
Festival Franciacorta a Capri. Il 1 settembre, un brindisi al Porto di Marina Grande per salutare l’estate 2012
- Giovedì 30 Agosto 2012 09:53
- Redazione
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Erbusco (BS), 29 agosto 2012 – Dopo la vendemmia, conclusa in questi giorni con esito estremamente positivo, i produttori franciacortini tornano a Capri per l’atteso Festival Franciacorta in programma per sabato 1° settembre al Porto Turistico di Marina Grande, dalle ore 17.30 alle ore 21.30 con ingresso libero.
Appuntamento fisso da ormai qualche anno per i numerosi turisti e gli appassionati di vino dell’isola azzurra che, anche in questa edizione 2012, potranno approfondire la conoscenza del Franciacorta insieme ai produttori di questo prestigioso vino, ormai riconosciuto come uno dei più blasonati ambasciatori del miglior made in Italy.
Il Porto Turistico di Marina Grande è il palcoscenico scelto per il brindisi di fine estate dove sarà possibile degustare le diverse tipologie ed etichette proposte per l’occasione dalle cantine della Franciacorta.
Festival Franciacorta a Capri. Il 1 settembre, un brindisi al Porto di Marina Grande per salutare l’estate 2012
- Giovedì 30 Agosto 2012 09:53
- Redazione
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Erbusco (BS), 29 agosto 2012 – Dopo la vendemmia, conclusa in questi giorni con esito estremamente positivo, i produttori franciacortini tornano a Capri per l’atteso Festival Franciacorta in programma per sabato 1° settembre al Porto Turistico di Marina Grande, dalle ore 17.30 alle ore 21.30 con ingresso libero.
Appuntamento fisso da ormai qualche anno per i numerosi turisti e gli appassionati di vino dell’isola azzurra che, anche in questa edizione 2012, potranno approfondire la conoscenza del Franciacorta insieme ai produttori di questo prestigioso vino, ormai riconosciuto come uno dei più blasonati ambasciatori del miglior made in Italy.
Il Porto Turistico di Marina Grande è il palcoscenico scelto per il brindisi di fine estate dove sarà possibile degustare le diverse tipologie ed etichette proposte per l’occasione dalle cantine della Franciacorta.













