Domenica 19 Maggio 2013

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Usi e Costumi

Vinischia, si parte domani!

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Castello AragoneseAl via domani, sabato 5 novembre 2011, la tanto attesa rassegna “Vinischia. Sapori e saperi dell’isola d’Ischia e dintorni”, che - partendo proprio dal vino e dall’eccellenza delle aziende vitivinicole attive sul territorio - arriva a celebrare l’isola tutta, attraverso la riscoperta di usi, tradizioni e vocazioni territoriali dimenticate. Magico scenario della kermesse il Borgo di Ischia Ponte.

La giornata inaugurale di domani si presenta ai visitatori ricca d’attrazioni. L’introduzione all’evento è affidata all’intervento del presidente della Camera di Commercio di Napoli, Maurizio Maddaloni, forte sostenitore della manifestazione. Appuntamento alle ore 15.30 presso il Piazzale delle Alghe per il fatidico taglio del nastro e l’apertura degli stand, condita a seguire dall’effervescente aperitivo di benvenuto e da degustazioni enogastronomiche a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero “V.Telese”.

Grigliata di brace mista

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CapannaccioPer gli amanti della carne, non si può fare a meno di degustare la grigliata di carne mista de “Il Capannaccio”, ristorante dall’arredamento peculiare, che rimanda ai sapori della terra. Accompagnato da una bottiglia di Gragnano “Grotta del Sole”, leggermente frizzantino, servito a 10 – 12 ° C, tale piatto è composto da: salsiccia fatta in casa con aromi naturali, costina di maiale nostrano dell’isola, agnello, una fettina di manzo. Carne opportunamente selezionata, come i prodotti italiani a “pascolo libero” di meticcia marchigiana, per apprezzare la genuinità e l’enogastronomia di qualità.

Tutto pronto per Vinischia 2011

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Vinischia_2011

È ormai alle porte l’edizione 2011 della rassegna “Vinischia. Sapori e saperi dell’Isola d’Ischia e dintorni”, manifestazione di punta per la promozione delle eccellenze vitivinicole del territorio isolano. Il Borgo di Ischia Ponte ospiterà per l’intero fine settimana la kermesse, con avvio programmato per sabato 5 novembre e giornata conclusiva prevista per lunedì 7 novembre.

La manifestazione, inizialmente prevista per il weekend 29-30-31 ottobre, ha subito un leggero “smottamento” a causa del mal tempo pronosticato, seguito poi dallo stato di pre-allerta trasmesso dalla Protezione Civile. Strappa più d’un sorriso pensare che oggi il sole splende luminoso sull’isola: pazienza, sarà di buon augurio per il prossimo fine settimana! Per consentire comunque alla rassegna d’avere luogo, si è optato infatti per lo spostamento ai giorni 5-6-7 novembre, ma la formula dell’evento rimarrà invariata. Non saranno certo le condizioni atmosferiche a fermare Vinischia!

Il matrimonio all’Hotel Tritone

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Il matrimonio all’Hotel TritoneDonare un momento unico con l’amore e la cura di una famiglia, ma grazie alla presenza di uno staff specializzato: in poche parole, Hotel Terme Tritone & Resort s.p.a., albergo che vanta un’esperienza pluriennale, tramandatasi nel tempo.

Nulla viene lasciato a caso: dalla personalizzazione del menù alla scelta delle decorazioni. Un arredamento semplice, elegante e raffinato, con la splendida baia di San Francesco da ammirare, e i cui colori sono richiamati dai pavimenti e dalle tende, come se la natura si fondesse in esso.

La notte delle lampare

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TotaniIl tramonto era passato da un paio di ore ed una signora da poco ospite della nostra isola mi chiedeva a quale paese corrispondessero le luci che si vedevano verso il mare. “Signora quello che vede sono lampare, sono le luci dei pescatori di totani”.

Spinto da un inguaribile senso di nostalgia, ricordo quando da ragazzino provai la prima emozione nell’uscire in barca di notte con mio padre e mio zio Pierino,regalando a me e mio cugino Checco un dono dal valore incalcolabile fosse soltanto per averci permesso di conservare negli occhi e nel cuore le immagini e le sensazioni di quei momenti. Notti intere in mare aperto dove tutto quel buio avrebbe reso inquieto anche l’animo più audace. Vedere solo il nero dell’acqua e sentire il rumore cadenzato e assordante del motore del gozzo ti induceva al silenzio totale, che si rompeva solo quando arrivavi sul posto prescelto. Appena il motore veniva spento, come per magia, riprendevi possesso anche della tua mente, e finalmente potevi parlare, bardati come i pescatori delle acque del nord: maglioni, cappelli, calze “perché la notte l’acqua di mare ti entra nelle ossa”.

Linguine ai totani

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linguine-totani-delfinoSiamo fortunati. Questa mattina i pescatori hanno consegnato dei totani, così per pranzo possiamo ordinare delle gustose linguine.

Lo chef, Michele Ceglio, ci permette di replicare appena qualche scatto, perché il piatto si raffredda e rischia di perdere il suo perché. Pochi fronzoli. La cottura della pasta è fondamentale, al dente, come quella dei totani, che vanno scottati per pochi minuti in padella con passata e pomodori freschi, come i ciliegino sbucciati e ricomposti a mo’ di rosa che decorano il piatto.

Quasi quasi, viene voglia di fare la scarpetta.

Vino: Biancolella o Frassitelli.

Antipasto dell’orto “Fantasia dello chef”

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Ristorante BellavistaIncastonato a mo’ di terrazza sulle colline della baia di Citara che preludono all’Epomeo, il ristorante Bellavista rappresenta un imprescindibile crocevia per chi, salendo o scendendo dal monte, matura l’intenzione di fermarsi per un po’ e gustare in completo relax i piatti più genuini della tradizione gastronomica locale. La struttura si segnala per l’accogliente sala interna, ricca di sculture ed attrezzi della tradizione contadina ischitana, nonché per la magnifica terrazza con un panorama mozzafiato: la lontana Ventotene ed il faro di Punta Imperatore costituiscono infatti le suggestioni principali d’un paesaggio assolutamente unico ed irripetibile.

La grande quercia di Candiano

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CandianoQuando per la prima volta sentii parlare di Candiano e della grande quercia che, come sentinella imponente vigilava su quella pianura ricca di vigneti e ruderi, la curiosità mi spinse ad allungarmi con la mia cinquecento mezza sgangherata fino a Buonopane, piccola frazione di Barano. Una vicina di casa di origine Buonopanese me ne aveva parlato spesso, con entusiasmo e con profonda nostalgia, al punto che avevo cominciato ad immaginare quella località nella quale aveva vissuto un'infanzia serena, e dove gli abitanti della zona si riunivano in primavera sotto la grande quercia per raccontare le storie di munacielli e lupi mannari.

Anche se non era la prima volta che passeggiavo tra sentieri, case contadine e alberi giganti, rimasi incantata nell' ammirare la maestosa quercia, generosa, con le sue forti braccia che pareva volessero abbracciare e proteggere gli uomini di buona volontà dalle follie del mondo. Il tronco era immenso, con le radici completamente nude, contorte e nodose, ricche di rilievi, sporgenze, incavi. Si aveva l'impressione che un grande maestro con lo scalpello avesse voluto creare sovrapposte sculture creando indefinite e strane figure di animali, piante, figure umane, montagne, colline. Sembrava un mondo in miniatura nel quale ci si poteva immergere fino a raggiungere le viscere della Terra. I contadini del posto non erano avvezzi a veder passeggiare persone sconosciute in quel regno di pace e di silenzio.

Ischia Salumi

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Ischia SalumiL’azienda a conduzione familiare “Ischia Salumi” nasce nell’1984 ed è vicinissima ormai ai trent’anni di attività. L’esperienza nella produzione artigianale dei salumi è però ancora più antica: una tradizione che si tramanda di padre in figlio da generazioni, inossidabile e mai scalfita dagli scossoni della storia recente e passata. E’ ancora vivissimo in Giuseppe il ricordo di quando, da piccolo, attendeva in famiglia il Natale per la macellazione del maiale, di cui nulla si butta. Immenso è il patrimonio di usanze e costumi, profumi e sapori che la memoria conserva in questi luoghi.