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Usi e Costumi

Casamicciola: “ NOI….SCENDIAMO DALLE STELLE”

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Giacomo RizzoIl Natale, occasione unica di alta spiritualità e sacralità, in Campania, assume un significato particolarissimo che va oltre l’aspetto religioso e di intima “gioiosità”.

Arte ed Eventi, quest’anno, in collaborazione con il Comune di Casamicciola Terme e la Regione Campania, ha dato vita ad una produzione affidata a due grandi della scena italiana: Gigio Morra e Giacomo Rizzo, che si esibiranno  mercoledì 28 dicembre alle ore 18,00, presso l’Istituto Comprensivo “E. Ibsen”.

Il primo impegnato nel grande teatro di prosa ha cavalcato le scene dei maggiori teatri italiani e del mondo. Il suo lungo percorso professionale comincia con il grande Eduardo al Teatro San Ferdinando, poi, come tutti i grandi attori napoletani che hanno lasciato il “porto sicuro” del pur prestigioso ed antico teatro napoletano per avventurarsi in mari diversi: Morra giunge a Firenze e diventa il protagonista della storica “Pupi e Fresedde”, una tra le realtà produttive più innovative degli anni ’70, diretto dal grande Carlo Cecchi insieme al quale era tra i pupilli della grandissima Elsa Morante e per esigenza di brevità concludiamo, sorvolando buona parte del suo curriculum, con gli ultimi impegni nella compagnia “Teatro Uniti” diretta da Toni Servillo.

Natale a Procida 2011 nel segno della tradizione

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In occasione delle prossime festività natalizie ai nastri di partenza la IV edizione di “Natale nel Golfo”, manifestazione curata dal direttore artistico Nando Formisano, che vede il patrocinio del Comune di Procida e la collaborazione della Provincia di Napoli e Regione Campania, e che terrà compagnia ai procidani e a coloro che sceglieranno l’isola di Arturo per trascorre qualche giorno di vacanza.

Si parte mercoledì  21 dicembre con “ THE  VARNA  OPERA HOUSE” - Orchestra Sinfonica con 53 Elementi e Soprano-, e venerdì 23 dicembre con GIACOMO RIZZO   e   GIGIO MORRA in “ NOI….SCENDIAMO DALLE STELLE”, il Natale Napoletano attraverso la tradizione, il teatro, la comicità, la musica …  con Patrizia Spinosi ( Cantante ), Michele Bonè (Chitarra), Giuseppe Di Colandrea (Fiati) e Gianluca Falasca (Violino).

Presepi ad Ischia

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Lista di Presepi aperti sull'Isola d'Ischia durante le festività natalizie:

Località: Ischia Ponte - angolo Cartaromana

Apertura: 08/12/2011 al 15/01/2012

Stile: Ischitano - Riti e tradizioni di un'isola scomparsa

Gruppo: Isclani

Località: Ischia Ponte - via Giovan Battista vico, 21
Apertura: 08/12/2011 al 15/01/2012
Stile: tradizionale, narrato e animato
Gruppo: E’ Bell O’Presepe

Località: Ischia Ponte - Chiesa Sant’Antonio, presso frati minori
Apertura: aperto tutto l’anno. Per visitarlo, nel retro della chiesa di Sant’Antonio

Località: Forio - via G. Castellaccio, 73 (vicino alla farmacia di Monterone)
Apertura: 08/12/2011 al 16/01/2012
Orario: feriali 17.00 - 21.00 - festivi 11.00 - 13.00 / 17.00 - 21.00
Stile: Ischitano
Gruppo: Il Presepe all’ombra del torrione
Ideatori: Vito Calise

Il presepe all'ombra del Torrione

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E' sempre emozionante vedere come dal caos più totale nasca un ordine armonico. E'questa la caratteristica dell'ormai storico gruppo "Il presepe all'ombra del Torrione" che vede riuniti in una grande passione giovani foriani di ogni età.
Il loro lavoro è realizzato utilizzando materiali poveri quali legno, corteccie di sughero, muschio, pastori in terracotta sontuosamente vestiti e col connubbio della tecnologia riescono a ricreare un microcosmo davvero reale.

Forio in Mostra

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La manifestazione  FORIO IN MOSTRA promossa dall’Ascom di Forio è un progetto volto alla creazione di un sistema di valorizzazione dell’artigianato e delle piccole e medie imprese in ambito turistico. Obiettivo principale dell’iniziativa è dare visibilità all’offerta di prodotti e servizi di eccellenza dell’artigianato in modo che possano essere sostenuti nell’ambito della promozione territoriale. Valorizzarne la tipicità, l’Innovazione, l’unicità e l’originalità  della produzione, fortemente legata alla cultura del luogo.

Grigliata di pesce

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Grigliata di pesceLe palme spiccano maestose donando un tocco di esoticità. Un’oasi nell’oasi. L’atmosfera è distesa e rilassante sarà per le maioliche dai colori mediterranei e per le ampie vetrate che illuminano la sala e incorniciano come in un quadro la terrazza che si affaccia sul mare.

A picco sulla baia di Citara, luogo per eccellenza in cui è possibile guardare il sole tuffarsi nell’acqua al tramonto, l'Oasis conquista per la location e l’ospitalità. Dalla pizza, ad una cena tra amici e persino nelle occasioni più speciali, il menù offre un’ampia scelta di piatti, che rispettano la gastronomia di casa nostra.

Pizza "Luca"

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PIZZA-lucaUna terrazza incantevole, sulla quale gli ospiti possono bearsi di un panorama mozzafiato, ascoltando una musica celestiale in sottofondo, a lume di candela. È questa una delle sale dedicate a chi voglia cullarsi nelle meraviglie della cucina, degustandole sui tavolini di maiolica del Ristorante Pizzeria"Da Luca", adattissimo ai giovani ma frequentato da persone di tutte le età, data la cordialità del proprietario, Salvatore, che con tre ambienti diversi riesce a soddisfare ogni esigenza.

Una pizzeria che ha radici antiche, fondata dal padre Luca, dove è impossibile non assaggiare l'omonima pizza, "Luca", dai succulenti ingredienti: la bresaola adagiata delicatamente, la provola per equilibrarne il gusto salato, i funghi di stagione. Una pizza dove sono sapientemente rispettati tutti gli elementi: il tempo di cottura, la temperatura del forno, la presentazione del piatto.

La sacralità dei ruderi

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RuderiEro giovanissima, quando cominciai a sentire la necessità di passeggiare nei sentieri, sulle colline, nelle campagne ricche di vigneti. L’istinto mi guidava verso le case abbandonate, dove c’erano piccoli agglomerati di abitazioni rurali. Fatiscenti, scheletrici, ma vivi nonostante l’abbandono. Apparivano come dei templi sacri, immobili, fieri, misteriosi. Dai cui tetti in parte crollati filtrava il sole, oppure si intravedevano le nuvole. Anche le pietre che si staccavano dal soffitto e dalle pareti, sparse in ogni dove, apparivano come sculture ricche di simboli, da decifrare secondo un antico codice. L’erba e i cespugli crescevano sui muri, gli intonaci erano anneriti dalla pioggia e dal tempo. Nonostante tutto, si percepiva ancora la presenza di quelle persone che avevano vissuto in quei luoghi, distanti dal mondo civilizzato e frenetico.

Il Faro di Punta Imperatore e la sua storia d’amore

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Punta Imperatore"...e ben presto si scoprì che ogni faro aveva una sua storia, anzi, che ogni faro era una storia e che i fasci di luce che proiettava erano le storie stesse che si propagavano sulle onde, come segnali e come guide, per offrire conforto e mettere in guardia dal pericolo...." (Janette Winterson, Il custode del faro)

Esiste un luogo dove l’orizzonte è cosi lontano e magico da sembrare vicino? Un luogo dove poter ammirare l’immenso del mare provando un emozione da ricordare? Dove la notte di S.Lorenzo le stelle cadenti sembrano passarti vicino prima che la scia del desiderio si perda tra le onde del mare?

Sornione, impassibile, il faro di Punta Imperatore se ne sta solitario come sospeso tra cielo e terra ad imperare sul Mar Tirreno. La sua presenza è discreta, ma allo stesso tempo con la sua bianca imponente mole e le sue braccia di luce infondono sicurezza, e non solo ai marinai.