Giovedì 28 Agosto 2014

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Case e Giardini

Il Faro di Punta Imperatore e la sua storia d’amore

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Punta Imperatore"...e ben presto si scoprì che ogni faro aveva una sua storia, anzi, che ogni faro era una storia e che i fasci di luce che proiettava erano le storie stesse che si propagavano sulle onde, come segnali e come guide, per offrire conforto e mettere in guardia dal pericolo...." (Janette Winterson, Il custode del faro)

Esiste un luogo dove l’orizzonte è cosi lontano e magico da sembrare vicino? Un luogo dove poter ammirare l’immenso del mare provando un emozione da ricordare? Dove la notte di S.Lorenzo le stelle cadenti sembrano passarti vicino prima che la scia del desiderio si perda tra le onde del mare?

Sornione, impassibile, il faro di Punta Imperatore se ne sta solitario come sospeso tra cielo e terra ad imperare sul Mar Tirreno. La sua presenza è discreta, ma allo stesso tempo con la sua bianca imponente mole e le sue braccia di luce infondono sicurezza, e non solo ai marinai.

Giardino Mediterraneo

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Giardino MediterraneoErede della tradizione vinicola targata Corrado d'Ambra, l'azienda agricola Giardino Mediterraneo rappresenta oggi un vero e proprio punto di riferimento per la produzione del buon vino sull'Isola Verde. Autentiche specialità sono infatti il "Biancolella" ed il "Per' 'e Palummo", ricavati dalle uve di cinque contadini dell'isola retribuiti a pianta e non più a chilo. Ancora oggi la vinificazione avviene in un cellaio del 1805 dove restano inalterati i "segni" e le tracce dell'antico sistema di lavorazione.

Oltre alla vendita diretta dei vini è possibile gustare i piatti più tipici e caratteristici della tradizione gastronomica ischitana. Citiamo così la squisita carne di coniglio e le fresche verdure di stagione, perfette da assaporare (a pranzo o a cena) sulla panoramicissima ed esclusiva terrazza di cui è dotata la struttura.

Giardino Eden. Molto più di un resort

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EdenRelax, riservatezza e esclusività. Sono questi gli elementi primi che rendono oggi assolutamente unica una struttura come il Giardino Eden, autentico angolo di paradiso (di nome e di fatto) a due passi dal Castello Aragonese, in zona Cartaromana. Anni fa il complesso si segnalava in quanto attrezzato parco termale ove trovare ristoro dagli affanni della quotidianità e godere delle ben note proprietà purificanti dell’acqua. Ben quattro sono infatti le piscine d’acqua termale da cui trarre sollievo e benessere, circondate dalla rigogliosa vegetazione dei giardini e da un efficiente pool bar. Dal 1999 la nuova gestione, sulla scia dei rivolgimenti che hanno investito il comparto-turismo sull’Isola Verde, ha deciso di far cambiare decisamente pelle al Giardino Eden. Oggi è infatti un lido esclusivo e raffinato, con sole sette camere, di cui quattro con finestra e tre con terrazzino. Per i più piccoli è a disposizione una junior suite, deliziosa e confortevole, anch’essa dotata di terrazzino. Ecco perché alloggiare qui rappresenta quasi un “privilegio” per quei pochi che, battendo sul tempo gli altri, riescono ad assicurarsi il proprio posto anche per un breve soggiorno.

Hotel Paradiso Terme & Resort

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Hotel ParadisoUn matrimonio semplice, ma raffinato. È la proposta dell’Hotel Paradiso Terme & Resort: una sala, a forma di mezzaluna, per una capienza di 200 invitati e un tovagliato dai colori neutri, sobrio ed elegante, che consente ogni personalizzazione.

Giardini La Mortella

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Ginkgo Biloba Ogni volta che si varca l’ingresso dei Giardini La Mortella sembra di essere nel libro “Il Giardino Segreto” di Frances Hodgson Burnett. Sarà perché oltre la soglia dell’imponente entrata ricoperta da rampicanti non ci si aspetterebbe di trovare uno spazio sconfinato di verde e fiori, sarà perché si ha l’impressione, appena dentro, di essere in un luogo lontano, grazie alle piante rigogliose, che riempiono e colorano ogni scorcio, provenienti da paesi e latitudini differenti.

Felci arboree del continente Australe, Protee e Aloe del Sudafrica, Yucche e Agavi del Messico, Magnolie, Bauhinie, Palme, Cicadacee, sono una continua scoperta, un viaggio attorno al mondo, che richiama i luoghi più lontani ed esotici. Invece siamo a Zaro, nel comune di Forio, a pochi passi dalla Spiaggia di San Francesco, a La Mortella eletto nel 2004 dai Grandi Giardini Italiani “Giardino più bello d’Italia”.

Pubblicata sul The Guardian la lista dei tredici giardini più belli al mondo: l'Italia è presente con splendidi Giardini La Mortella

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La Mortella - Giardino a valleSono i Giardini La Mortella di Ischia a tenere alto l'onore italiano nell'ambito dell'Horticultural Tourism: lo splendido orto botanico realizzato negli anni '50 da Sir William Walton e da sua moglie Lady Susana è stato eletto da un attento pubblico di turisti tra i tredici migliori al mondo. A darne notizia è stato nei giorni scorsi  il quotidiano anglosassone The Guardian che ha pubblicato, nella sua rubrica di viaggi una lista di quelli che, secondo i suoi lettori, sono i giardini più belli al mondo.

http://www.guardian.co.uk

Ipomea

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IpomeaDal 20 al 22 maggio si rinnova l'appuntamento di "Ipomea, mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda", giunto alla sua nona edizione.

Il Parco Botanico Idrotermale del Negombo, a Lacco Ameno ospiterà, come di consueto, questa intensa tre giorni.

Mastu’Ravino, di là dalla strada e fra le piante

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Giardini RavinoIncontro con Giuseppe D’Ambra, l’inventore di uno straordinario Giardino esotico

Ai Giardini Ravino si accede dalla strada statale 270 o via Provinciale Panza al n.140 e subito l’ingresso sprigiona la curiosità del visitatore con quelle piantine grasse in bella mostra. Che tipo di Giardino sarà? Sarà un giardino mediterraneo o inglese? Che ci fanno le piante succulente in un’isola mediterranea dove ci sono limoneti o vigne o al massimo le pinete?

I Giardini Ravino non sono un’opera della natura ma dell’uomo, di un uomo che ha voluto racchiudere una passione giovanile accresciuta dai suoi viaggi per il mondo. Ma la natura ci ha messo la sua perché è questo microclima particolare che ha il versante sudoccidentale dell’isola, più caldo rispetto alla parte nord, che ha permesso di impiantare e di curare una straordinaria collezione di piante succulente che si possono trovare invece nei paesaggi del Messico o della California o dell’Ecuador.

Dal 2 aprile al via la stagione dei Giardini Mortella

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Strongylodon macrobotris

Al via anche la Stagione Musicale mentre in estate al Teatro Greco si annunciano molte novità

Da sabato prossimo 2 Aprile i Giardini La Mortella si apriranno nuovamente al pubblico con la dirompente esplosione dei colori e le preziose essenze arboree che ne fanno uno dei giardini più eclettici e visitati d'Europa.

La riapertura della Mortella coincide anche con la ripresa del ricco calendario degli appuntamenti musicali che vede protagonisti giovani virtuosi provenienti da tutto il mondo. Primo appuntamento sarà proprio nel week end di apertura sabato 2 e domenica 3 Aprile con l'Ensemble of the Welsh College of Music and Drama che nell'ambito della Stagione musicale primaverile eseguirà le musiche di William Walton.