Giovedì 24 Aprile 2014

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Ipomea

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Dal 20 al 22 maggio si rinnova l'appuntamento di "Ipomea, mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda", giunto alla sua nona edizione.

Il Parco Botanico Idrotermale del Negombo, a Lacco Ameno ospiterà, come di consueto, questa intensa tre giorni.

Voluto e realizzato dal duca Luigi Silvestro Camerini alla fine degli anni '40, il Negombo si arrampica sulla roccia del promontorio della baia di San Montano, luogo magico diviso tra l'azzurro del cielo e quello del mare. Una folta vegetazione avvolge e accompagna scorci e solarium con diverse piscine termali, che grazie all'origine vulcanica dell'isola verde, offrono benessere a tutti i suoi avventori.

Il giardino, che dal 1998 custodisce una scultura di Arnaldo Pomodoro chiamata "Arc-en-ciel", grazie all'intervento del paesaggista Ermanno Casasco, integra in modo perfetto il paesaggio rurale con piante esotiche provenienti da tutto il mondo: quelle di Australia, Giappone, sud Africa e Brasile si intrecciano e si confondono con lentischi, ulivi, agavi e aloe, ginestre, ficus e tantissime palme con un fusto altissimo.

Ipomea aprirà al grande pubblico con un'aria espositiva in cui sarà possibile incontrare vivaisti altamente specializzati provenienti da tutto il mondo con i loro frutti antichi, le piante rare ed inconsuete, l'amore per la collezione di fiori ed essenze e tutto l'universo che ruota intorno ai prodotti naturali, non solo. Come ogni anno saranno proposte soluzioni di arredo per il giardino, simpatiche Tillandsie, orchidee colorate e particolarissime da poter acquistare, annusare, fotografare, ma anche delicate lampade floreali e terracotte di "Sylvatica", gli ombrelli artistici da giardino e i cappelli stravaganti di "Shade of Paradise", le stole di "Bettina Buttgen", capi unici realizzati con materiali preziosi, trame innovative ed originali, le opere bizzarre del ceramista scultore ischitano Paolo May, che si diverte a giocare con argille, colori, vetri e le iniziative di Oceanomare-Delphis Onlus, un'organizzazione interamente dedicata allo studio e tutela dei cetacei nel Mediterraneo.

Addetti ai lavori, appassionati dal pollice verde, semplici curiosi potranno concedersi una rilassante passeggiata nella natura. L'anno scorso l'A.Di.Pa. - Associazione per la Diffuzione di Piante fra Amatori – scelse Ipomea per la sua prima riunione nazionale, per promuovere la tutela e la valorizzazione delle specie di piante meno diffuse e più difficili da reperire, presenziarono anche i Grandi Giardini Italiani, per sostenere la conoscenza di oltre settanta splendidi giardini visitabili in Italia, Malta e Svizzera.

Anche Ischia è menzionata con i suggestivi "Giardini La Mortella" a Forio, infatti, oltre a far parte del circuito Grandi Giardini Italiani, nel 2004 hanno ricevuto il Premio Giardino più bello d'Italia. Per oltre trent'anni sono stati la dimora di uno dei più importanti musicisti inglesi del novecento, Sir William Walton e di sua moglie Susana. Realizzati nel 1956 con l'aiuto del noto architetto paesaggista britannico Russel Page, le pittoriche formazioni rocciose di origine vulcanica, tipiche dell'isola, si arricchiscono con fontane, una superba collezione di piante acquatiche come il papiro, il fior di loto e le ninfee tropicali, solo per citarne qualcuna. Tra le piante più care a Lady Walton ci sono quelle cresciute dai semi portati dall'Argentina come la Chorysia speciosa e la Jacaranda mimosifolia, o quelle che hanno una storia evolutiva interessante come le cycadacee, addirittura più antiche dei dinosauri.

Se amate le piante grasse (cactacee, succulente) e le palme, "Ravino" è il giardino che fa per voi, creato a Forio da Giuseppe d'Ambra, marittimo di lungo corso, che negli anni '60 ha cominciato a girare il mondo collezionandole.

A maggio Ipomea si inserisce a pieno nelle "Giornate in difesa della biodiversità", per la lotta ai cambiamenti climatici, per la sicurezza alimentare e per mantenere quell'equilibrio su cui si basa tutto il sistema animale e vegetale. Parafrasando il titolo del film "Per chi suona la campana" con Ingrid Bergman e Gary Cooper, lo Slow Food di Ischia e Procida con il fiduciario Riccardo D'Ambra e l'agronomo Silvia D'Ambra, in collaborazione con l'Associazione Green Ground Il Terreno Verde, condurrà alla riscoperta delle tradizioni del nostro territorio.

"Per chi suona la Campania" riproporrà "laboratori" a cielo aperto in cui sarà possibile "spogliare" i prodotti selezionati. Lasciandosi guidare dal gusto, non sarà difficile inforcare la bicicletta e girare, in lungo e in largo, la Campania, paese dopo paese, città per città, borghi, villaggi, quartieri, contrade, vicoli, parchi, boschi, suonando il campanello, alla ricerca di vecchie identità, antichi sapori.

Sull'isola verde anche quest'anno approderanno le eccellenze della regione partenopea. Il padrone di casa sarà senz'altro il nostrano coniglio da fossa, presidio Slow Food di Ischia e Procida e i fagioli zampognari che rappresentano l'identità della zona est dell'isola. Nell'edizione precedente furono ospiti micro realtà davvero affascinanti come il Fusillo di Felitto, nell'entroterra del Cilento, lavorato al ferro, i Pomodori San Marzano, il Carciofo Violetto di Castellammare, con il suo tipico cappuccio di creta, creato quando l'anticrittogamico chimico ancora non esisteva, il Conciato Romano, un formaggio intenso e forte prodotto a Caserta e i taralli, biscotti che si preparano con acqua del fiume Titerno ed olio di zona, recuperati nella Valle Telesina a S. Lorenzello, abbinati alla birra locale artigianale dei fratelli Di Lunardo. Chissà cosa riserverà questa edizione...

Per informazioni

Negombo Tel 081 986152 - 081 986055 Fax 081 986342 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; www.negombo.it

L'apertura è venerdì 20 maggio dalle ore 15.00 alle 20.30, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 20.30.