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La Passione di Cristo quest’anno non andrà in scena

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L'ASSOCIAZIONE ACTUS TRAGICUS rende noto a tutta la Cittadinanza e ai Turisti presenti che:

La Passione di Cristo quest'anno non andrà in scena.

I motivi sono i seguenti:

In data 12 gennaio 2012 con nota prot. n. 924.........., indirizzata al Sig.re Sindaco del Comune di Forio e ai Consiglieri delegati, viene presentata dalla nostra associazione la richiesta di Patrocinio all'Ente per la realizzazione della manifestazione. Nell'istanza viene fatta esplicita richiesta di comunicare entro, non oltre la data del 05 marzo 2012 (un mese prima della rappresentazione) la disponibilità o meno da parte del Comune di Forio di patrocinare la Manifestazione, in modo da doverla organizzare secondo le disponibilità.

A partire da quella data (12/01/2012) i componenti dell'Associazione hanno avuto incontri sia con il Consigliere delegato alla Cultura, allo Spettacolo e ai Grandi Eventi Avv. Vincenzo Di Maio, sia con il Sig.re Sindaco Dott. Francesco Regine, per cercare di trovare la soluzione a quello che è il problema dato dalla legge che blocca i finanziamenti dei Comuni per le manifestazioni. In questi incontri le autorità hanno ipotizzato che una delle soluzioni poteva essere quella di introdurre una Tassa di Scopo, per sponsorizzare una serie di manifestazioni e non solo creando un'offerta ai Turisti che sarebbero venuti nel nostro comune. Dopo queste riunioni, più nulla è stato comunicato all'Associazione nè in via informale, né in via ufficiale, nè tantomeno questa Tassa di Scopo è stata mai approvata.

Ma il punto che ci preme sottolineare e' un altro: soltanto il 22 marzo 2012 (12 giorni prima della rappresentazione) il Comune di Forio risponde con nota prot. n. 7057......., dicendo sostanzialmente che l'Ente PUO' dare solo il Patrocinio Morale per la manifestazione. A questo punto è ovvio che con soli 12 giorni, una manifestazione che vede impegnate oltre 100 persone tra attori e comparse è impossibile da organizzare, visto che si devono trovare risorse, provare le scene e tanto altro ancora. Pertanto l'Associazione ha ritenuto di non rappresentarla. Ci rammarica che molti possano pensare che l'Actus Tragicus non si sia mossa, visto lo stallo del Comune, per "ripicca" contro lo stesso, affinché si reperissero i fondi dai privati e/o dai singoli cittadini. Ma è chiaro a tutti che senza nessun tipo di permesso da parte dell'Ente, che poteva anche essere anticipato verbalmente e poi ufficialmente, non si può procedere all'organizzazione dell'evento.

C'è poi un ulteriore problema: nessun amministratore ha avuto la preoccupazione di dare un aiuto anche solo morale o personale, oppure informarsi su come stesse procedendo l'organizzazione della manifestazione. Nessun gesto di supporto è stato fatto, come se la realizzazione era data per scontata, perché c'è sempre qualche FESSO che se ne preoccupa. Perché mai nessuna amministrazione ha mai pensato di rendere tale evento, come dovrebbero essere tanti altri, Patrimonio Culturale del Comune di Forio, in modo da essere più facilitato nel trovare risorse, sponsor, investitori, proprio come si fa nei vicinissimi comuni dell'Isola (vedi Festa di Sant'Anna)?

L'Associazione ci tiene ad informare che la rappresentazione scenica non è una cosa di proprietà delle poche persone che compongono l'organizzazione, ma è dell'intera cittadinanza. È una manifestazione che richiama un forte afflusso di turisti che vengono appositamente per vederla. Si precisa questo, perché oltre all'Ente, nessuna associazione di Categoria, commercianti, albergatori, tour operator che hanno addirittura pubblicizzato l'evento sui loro siti internet, hanno avuto un briciolo di sensibilità nel domandare (sapendo che per organizzare tale evento ci vuole un supporto, non solo economico) se c'era bisogno di un aiuto. Niente si è mosso, tutto era dato per scontato. Solo dopo, quando nel paese si è sparsa la voce che la rappresentazione non si sarebbe fatta, qualcuno ha detto "Se mettiamo ognuno di noi una somma, non si organizza la manifestazione?". Ma prima dove erano queste persone?

Ci scusiamo, soprattutto con coloro che hanno sempre partecipato, ringraziamo il prof. Gennaro Zivelli, gli attori, i figuranti e tutti coloro che hanno sempre dato la loro disponibilità nell'organizzare la manifestazione.

Ci dispiace, soprattutto per i cittadini e per i turisti, ma l'associazione è stufa di dover prodigarsi nell'organizzare una macchina così grande e complessa, senza che nessuno si preoccupi di come essa "cammina". La parola "scontato" deve essere abolita e bisognerebbe pensare come aiutare tutte le associazioni per il prosieguo delle tradizioni.

L'intento di tutti i componenti dell'Associazione è quella di far in modo che questa tradizione non tramonti mai e proprio per questo chiediamo a tutti (Comune di Forio, Associazioni di Categoria, Cittadini) di programmare già per l'anno prossimo il da fare per continuare la tradizione.

Auguri di Buona Pasqua

L'Associazione Actus Tragicus