In merito a quanto accaduto la notte fra i giorni 1 e 2 febbraio scorso, io in qualità di cittadino italiano, marittimo Caremar , ed RSL/RSA FILT CGIL mi permetto di evidenziare quanto segue.
Il primo pensiero va di sicura all'utenza, soprattutto anziani donne gravide e bambini, che hanno dovuto affrontare ore di disagio a temperature proibitive.
Ciò doverosamente detto, mi permetto di fare qualche specificazione;
La nave che gli utenti volevano partissero per Procida ed Ischia, aveva "esaurito" il proprio turno di lavoro durato già 16 ore. Per una motivazione prettamente legata alla sicurezza il Comandante non ha potuto in alcun modo effettuare un ulteriore corsa. Sempre per motivi legati strettamente alla sicurezza, non ha potuto accogliere a bordo, a nave ferma, l'utenza in difficoltà non avendo, fra l'altro, autorizzazione alcuna da parte della Società e/o dalla Regione Campania.





Ci si avvia verso lo stop dei collegamenti marittimi nel Golfo. L’entrata in vigore della legge che applica l’IVA al 21% anche alle forniture di carburanti sui natanti del comparto marittimo dei trasporti pubblici ha fatto sollevare una serie di proteste da parte degli armatori aderenti all’ACAP, che sull’applicazione della norma chiedono chiarezza. Infatti la precedente disposizione comunitaria del 2006, relativa al sistema dell’imposta dell’IVA da applicare fra Stati membri, esentava dal pagamento dell’IVA le forniture di carburante alle navi adibite alla navigazione, quelle al trasporto passeggeri, alle attività commerciali ed alla pesca.
In riferimento al Piano Orario che è entrato in vigore in data odierna e che tante giustificate avversioni ha determinato, la scrivente associazione ad ulteriore modifica dei servizi approvati con la 443 del 9 agosto 2011 offre, in allegato, la sua proposta Caremar con navi nei servizi di collegamento tra le isole flegree e la " terraferma" ( Pozzuoli e Napoli ), da integrare con gli altri servizi OSP.
Dal 16 gennaio 2012 nuovi orari marittimi
Egr. Ass. Vetrella,
Cari amici, con il sostegno dell' Ass. Forense delle isole Ischia e Procida presieduta dall'Avv. Gianpaolo Buono e grazie all'impegno professionale dell'estensore dello scritto Avv. Alessandro Barbieri, l' AUTMARE conferma il suo impegno contro la privatizzazione della Caremar e dà vita ad un ricorso al Capo dello Stato per garantire alle isole del Golfo di Napoli continuità territoriale, corse e tariffe sociali, sicurezza e competività contro le mire monopolistiche della Giunta Regionale espresse dall'illecito atto di privatizzazione che ha deliberato il 9 'agosto 2001.
Autolinee Ischia
Lo sciopero nazionale che riguarda i trasporti coinvolge anche il trasporto marittimo da e per le isole del Golfo di Napoli. La flotta Medmar è ferma: tre navi a Pozzuoli ed una a Napoli; non mancano momenti di tensione tra l'armamento privato ed i lavoratori che si battano per un serio contratto di lavoro, per il riconoscimento dell’ attività sindacale, per turni di lavoro non stressanti e nei limiti della normativa vigente anche per motivi di sicurezza, contro i licenziamenti facili.








