Giovedì 24 Aprile 2014

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Trasporti

Lettera aperta al giornalista Gaetano Ferrandino per un suo scritto su il Golfo dal titolo “la gara Caremar apre una nuova era”

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e sul titolo in un certo senso forse possiamo essere d’accordo; ma l’articolo fa rabbia poiché va oltre la disamina del contesto e dei fatti ed esprime una ineluttabilità di un evento che a dire del giornalista è necessario e senza “ inversione di rotta”. Un articolo che esprime rassegnazione e curate  riflessioni  che rientrano nella logica di un liberismo economico “ tocca sano” in contrasto con il grande valore civile e sociale che ha caratterizzato la legge 169/75 istitutiva della Caremar; una scelta d’indirizzo, quella della privatizzazione, che cozza oltretutto contro la volontà popolare referendaria antiprivatistica confermata dalla recente sentenza della Corte Costituzionale per quanto riguarda la gestione dei servizi che tutelano beni collettivi.

Caro Gaetano, mi riferisco al tuo scritto su “ il golfo” dell’ 8 settembre ma il mio dire va oltre e si rivolge anche alle addormentate nostre istituzioni locali, alle maggioranze ed alle opposizioni , ai  Sindaci delle isole del Golfo di Napoli che stanno tradendo il loro ruolo non solo perché col loro silenzio esprimono un nullismo politico estremamente dannoso per la collettività ma anche perché un fatto così serio, qual è il dopo Caremar, che investe il nostro futuro e la programmazione economica e di sviluppo anche civile delle nostre comunità rimane privo del dibattito politico e delle conclusioni dei singoli Consigli Comunali. Un’area di stagnazione e di interessata rassegnazione sta emergendo nella società ed il Tuo articolo contribuisce a dare forza ad essa poiché non stimola riflessioni sui tanti perché di una vicenda assai torbida che parte da lontano, quando i nostri armatori locali invece di attuare pienamente il loro compito di imprenditori trovano il tempo d’impugnarono davanti alla Comunità Europea il ruolo sociale e politico della Caremar  tacciando come aiuti indebiti quelli destinati alla Caremar ; contributi che oggi, a privatizzazione avvenuta, non disdegnerebbero.

Affidati i servizi notturni tra le isole flegree e la “ terraferma”

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“La raggiunta intesa tra gli autotrasportatori e la Regione Campania di giorni fa viene ampiamente premiata dalla procedura negoziata d’urgenza messa in  atto da Vetrella che si è conclusa a favore di quei vettori che si sono dimostrati finora recalcitranti, che hanno superato le loro difficoltà interne e riscoperto il loro vantaggio economico forse nella prevista prospettiva della rinegoziazione dell’impegno regionale; e la Caremar, sempre più incapace di autogestirsi e di proiettarsi verso il futuro, si lascia sottrarre un’altra occasione ed un altro pezzo di mercato!

Il tutto con la regìa di De Siano e nell’assenza della IV Commissione Regionale  in uno con i Sindaci delle isole Ischia e Procida che ancora una volta hanno espresso con  il loro silenzio una linea politica ben precisa, quella dell’asservimento alle politiche regionali e di legare agli utili delle aziende il nostro diritto alla mobilità e ad agli approvvigionamenti essenziali! Un velo pietoso stendo sul ruolo e sulle responsabilità delle forze regionali di opposizione e dei sindacati.

Petizione popolare a tutela del diritto di mobilità dei cittadini delle isole del golfo di Napoli

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traghetto_ischiaI cittadini e le associazioni delle isole di Ischia, Procida e Capri, firmatari della presente petizione nel nome della continuità territoriale e del diritto alla mobilità sanciti dalla Costituzione Italiana, chiedono a tutti i soggetti istituzionali competenti in materia di trasporto pubblico locale l’applicazione di strumenti (tecnici, normativi, ecc.) e servizi che permettano una mobilità certa, di qualità e con tariffe sociali ed accessibili come elementi essenziali a garanzia dell’occupazione e dello sviluppo economico, sociale e civile delle comunità isolane. Chiedono, inoltre, alla Regione Campania, alla Provincia di Napoli ed alle Amministrazioni comunali delle isole del Golfo di Napoli una fase di partecipazione popolare ai processi decisionali in tema di trasporti a tutti i livelli istituzionali e l’affermazione di garanzie costituzionali ed istituzionali fino ad oggi negate.

I firmatari ritengono, che per raggiungere tali obiettivi sia indispensabile l’applicazione dei seguenti punti: Revoca della delibera di GR 444 del 9 agosto 2011 con la quale la Regione Campania, senza annullare atti precedenti che esprimono indirizzi diversi, ha sciaguratamente deliberato di procedere alla privatizzazione della CAREMAR spa con prevedibili gravi conseguenze in riferimento sia al diritto di mobilità che verrebbe condizionato dai profitti del vettore, sia al consolidamento di un fenomeno di monopolizzazione dei trasporti nel golfo, vista l’attuale organizzazione del settore per gran parte in mano ad imprenditori privati. Sono per una gestione al 100% regionale o, in subordine, per una società pubblica al 51% (già approvata dal Consiglio Regionale nella passata legislatura) che veda la partecipazione diretta dei Comuni del Golfo di Napoli.

La vergogna dei trasporti a Ischia

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autobus-ischia-1Siamo al 10 luglio di un estate anomala che ricorda gli anni forse del dopoguerra. Oggi è cominciato ufficialmente l'aumento dei biglietti autobus. Con il benestare della regione e degli amministratori di una isola che andrebbe autogestita e forse sarebbe meglio governata, i biglietti per i turisti hanno avuto un aumento pari al al 36%. Numeri alla mano il biglietto da 90 minuti è passato dai già cari euro 1,40 a euro 1,90. I conti sono fatti una famiglia di 2 adulti e due bambini superiori a 1 metro che si trova in vacanza a San Francesco decide di fare una passeggiata a Forio centro spende per andare e tornare perchè si ferma sicuramente più di 90 minuti euro 15,20 per fare un chilometro!!! Poi diciamo che i taxi sono cari!!! Andranno a Forio e non spenderanno neanche un euro perchè hanno già subito un furto.

Adeguamento tariffe EAVBUS

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I titoli di viaggio attualmente utilizzati, ed in esaurimento, saranno validi fino al 9 Luglio 2012. Pertanto, dal 10 Luglio i clienti in possesso di    titolo    non    regolare saranno, ai sensi della L. 13/1998,    soggetti    alla sanzione amm.va.
I titoli con vecchia tariffa potranno essere convertiti, pagando la differenza, alla sede degli uffici in Via M. Mazzella 127 – 80077 Ischia nei    giorni    di    Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,30, entro e non oltre il 10.08.2012.

Provvedimenti a margine degli episodi di violenza subiti dal personale Alilauro e avvenuti sul molo beverello

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Nei week-end il traffico passeggeri da e per le isole del Golfo di Napoli si moltiplica fino a raggiungere cifre davvero importanti. Gli spazi dedicati alle fasi di imbarco di tali passeggeri sul Molo Beverello non sono spesso attrezzati al meglio per facilitare tali operazioni e spesso capita che gli animi si accendano e si verifichino spiacevoli eventi che non vorremmo mai riportare.

Infatti nella giornata di venerdì 22 giugno, durante le fasi di imbarco della corsa Napoli Beverello – Ischia delle ore 17.20 si sono verificati dei tafferugli culminati nell'aggressione di un marinaio della compagnia di navigazione Alilauro.

Ecco i fatti: il marinaio mentre effettuava le normali procedure di imbarco dei passeggeri ha riscontrato delle irregolarità sul titolo di viaggio di un passeggero. Tale passeggero, ha ben pensato di reagire in modo brusco e violento, malmenando il marinaio.

Servizi intermodali: da oggi si può acquistare insieme il biglietto dell'aliscafo Alilauro e del treno Trenitalia

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E' partito da oggi, venerdì 22 giugno, il servizio intermodale unico nel suo genere, che permette di prenotare agevolmente da casa, in stazione o tramite smartphone e tablet sia il biglietto ferroviario che quello dell'aliscafo per le più belle località dell'arcipelago campano servite dalla compagnia di navigazione Alilauro S.p.A.

Diventa realtà una partnership già collaudata tra Alilauro S.p.A. e Trenitalia per offrire un servizio migliore e maggiormente dettagliato alla clientela che desidera organizzare in modo impeccabile la propria vacanza.

Trasporti marittimi, ecco la controffensiva dei sindaci

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Introdurre la tassa di sbarco e destinare il gettito che ne deriverebbe per finanziare un bando pubblico attraverso il quale introdurre corse aggiuntive da e per Ischia a prezzi concordati.

È la proposta, in fase di definizione, intorno alla quale si stanno confrontando i sindaci dell'isola d'Ischia. Già ieri, nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato Giosi Ferrandino (Ischia), Paolino Buono e Dionigi Gaudioso (Barano), Carmine Monti (Lacco Ameno), Arnaldo Ferrandino e Giuseppe Zabatta (Casamicciola), Michele Calise (Forio) e Rosario Caruso (Serrara Fontana) si è raggiunta una intesa di massima sulle mosse da intraprendere per spezzare il monopolio dell'armatoria privata e calmierare il mercato dei trasporti marittimi.

CAREMAR, è emergenza: si esprima il Cons. Regionale!

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Giugno 07 '12 / Assemblea al Continental

Proposta autmare - federconsumatori

a) revoca della delibera di GR 444 del 9 agosto 2011 con la quale la Regione ha deliberato di procedere per la privatizzazione della Caremar con grave conseguenza sia in riferimento al diritto di mobilità che verrebbe condizionato dai profitti del vettore, sia in riferimento al consolidamento di una monopolizzazione dei trasporti nel golfo già oggi accentuata;

siamo per la gestione al 100% regionale e in subordine di una società pubblica al 51% già varata dal Consiglio Regionale nella passata legislatura; comunque è necessario che la questione venga affrontata in Consiglio Regionale