Sul Mattino di oggi, in prima pagina nazionale, vi è una lettera - appello a firma dei Presidenti Cciaa, Uin, Acen (Maurizio Maddaloni, Paolo Graziano, Rudy Gerardo) dal titolo “Coppa America, ecco chi rema contro Napoli”.
L’appello sul piano dei risultati attesi da chi lo propone è chiaramente l’ennesima, assurda, indebita pressione mediatica sul Soprintendente Gizzi perché tolga il disturbo del rispetto dei vincoli esistenti su via Caracciolo che vietano ogni intervento a terra e a mare e consenta l’ “illecito ambientale” della realizzazione della imponente scogliera,l’aggressione di via Caracciolo, una delle strade più belle del mondo, con i baracconi aggregati e trasportati come in ogni circo (nel caso in esame è molto di più dei più grandi Circhi che conosciamo) al carrozzone pre.regate, l’alterazione profonda e l’uso totalmente improprio della super vincolata per gli immensi valori posseduti Villa Comunale, per mesi la totale paralisi della città, che viene divisa in due e con gli imponenti lavori in atto per la metropolitana, i danni enormi al turismo per il mancato uso del litorale, lo sperpero immane di danaro pubblico per opere che dovrebbero essere subito dopo i sette giorni delle preregate essere rimosse - naturalmente nessuno ci crede, basti pensare alla scogliera!





E’ assurdo quanto sta avvenendo! La Soprintendenza ed il Ministero stanno subendo incredibili pressioni mediatiche perché “in una maniera o in un’altra” venga dato parere favorevole alle stravolgenti opere richieste per le pre-regate di Coppa America a Via Caracciolo, nel mare antistante e nella Storica villa Comunale,
A dichiararlo è Lino Ferrara presidente nazionale dell’Unione Armatori da Diporto, un movimento che da tempo si spende per la valorizzazione e promozione internazionale del turismo nautico, sostenibile, a cui sono legati ambiziosi progetti di valorizzazione e riqualificazione dell’intero waterfront e di tutto il retroterra urbano -alias città-.
Il 28 Gennaio prossimo si terrà a Napoli, promosso dal Comune di Napoli, il Forum dei Comuni per i Beni Comuni: un avvenimento di grande valenza politica dalle rilevanti potenzialità istituzionali, culturali, sociali ed economiche, che attesta anche la eccezionale capacità del Sindaco di Napoli di recuperare dalle associazioni e dai movimenti e proporre originali ed importantissimi spazi nuovi di iniziative dal valore nazionale.
Siamo nella fase finale di una vicenda, le preregate della Coppa America, che certo peggio non poteva essere gestita dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune di Napoli, prima con la assurda ed inconcepibile scelta della area fortemente inquinata e destinata a tutt’altra funzione della colmata di Bagnoli e poi con la proposta di scogliera di trecento metri nel mare di via Caracciolo - Mergellina, in totale contrasto con la tutela del incommensurabile paesaggio dell’area e, sul piano formale, con il ben noto vincolo delle Soprintendenze.
Oltre 200, i partecipanti della settima edizione della ormai classica gara podistica di fine anno svoltasi a Forio il 31 dicembre 2011. Grande la soddisfazione degli organizzatori del club "la Strambata": Michelangelo Di Maio, Emiddio Mancusi ed Umberto Orlacchio. Il vincitore è stato Gianpaolo Caputo in 30'.37", al secondo posto Aniello Del Deo in 31'.07" terzo Giuseppe Caiazzo in 31'.23".
Le dimissioni presentate dal CdA della Bagnoli Futura - la Società di Trasformazione Urbana creata per la bonifica e la riqualificazione dell’area - già da tempo dovute per il fallimento della azione perseguita e divenute improcrastinabili dopo i consigli totalmente sbagliati dati al Sindaco di Napoli ed ai Presidenti della Provincia e della Regione per la realizzazione delle preregate di Coppa America nell’area e nel mare fortemente inquinati della colmata, richiamano la necessità e l’urgenza di una riflessione e di una progettualità nuova e globale sul futuro della importantissima area, dagli eccezionali valori naturalistici ed ambientali.








