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Lucarelli all’Ischia: ipotesi o boutade?

Cristiano Lucarelli

Nella mattinata di venerdì scorso, sfogliando le pagine del quotidiano Il Mattino, molti tifosi dell’Ischia Isola Verde avranno avuto modo di leggere la notizia di un possibile interessamento del club gialloblu nei confronti del bomber livornese, cannoniere di riserva con la casacca azzurra del Napoli durante questa (per lui) sfortunata stagione calcistica. Alle prese con il recupero da un grave infortunio (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), Cristiano Lucarelli non avuto modo di dare il proprio contributo alla squadra, maturando complessivamente 9 presenze – quasi tutte dalla panchina – e solo un gol all’attivo, quello segnato contro la Juventus nell’ultima giornata del torneo. Rumors raccolti dai giornalisti de Il Roma raccontano invece di un pressing da parte del tecnico del Napoli, Mazzarri, sul presidente Aurelio De Laurentiis per rinnovare il contratto di Lucarelli fino a giugno 2012 e tenere in organico ancora per una stagione uno dei suoi ‘fedelissimi’: il patron azzurro non pare affatto convinto e per il momento nulla si muove.

Come leggere dunque la notizia d’un corteggiamento del neo-dg Crisano al bomber livornese? E’ davvero possibile l’approdo del navigato centravanti toscano nella rosa del nuovo allenatore dell’Ischia, Mimmo Citarelli? La nostra risposta è NO. Troppi sono infatti i motivi che allontanano la realizzazione dell’affare: 1) Lucarelli ha manifestato più volte l’idea di voler rimanere a Napoli, “anche gratis” (come ha provocatoriamente dichiarato nelle scorse settimane), nella figura di uomo-spogliatoio; 2) l’ingaggio del calciatore rappresenterebbe – il condizionale è d’obbligo – un ostacolo importante se non insormontabile alla chiusura della trattativa: le cifre percepite dal bomber sono troppo elevate per il budget di quella che (pur ambiziosa) rimane una società di serie D; 3) la categoria, di per sé, rappresenterebbe un problema. Ci chiediamo: con quale spirito un calciatore che ha conquistato la qualificazione alla prossima Champions League ed in cerca di riscatto dopo una stagione travagliata accetterebbe di tuffarsi in una categoria minore, poco remunerativa, e così difficile come la serie D?

Noi di IschiaNews ci troviamo dunque concordi con l’analisi di Gaetano di Meglio apparsa in questi giorni sulle colonne del TgIschia. Se l’ “affaire Lucarelli” rappresenta davvero soltanto uno spot della nuova dirigenza, un’esca “da 1000 abbonamenti” per riavvicinare i tifosi, beh, la strategia non ci sembra delle migliori. I tifosi, si sa, amano sognare, ma vanno rispettati: sempre e comunque!

Author of this article: Luigi Orlandi

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