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Casamicciola centrale per Ischia

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Casamicciola al centro o centrale dell'isola d'Ischia/ nel 1950 cioè 73 anni fa ancora una volta Casamicciola fu al centro dell'isola d'Ischia.

Era la località di più antica tradizione ricettiva e la più importante stazione di cura soggiorno e turismo dell'isola. Disponeva di 15 alberghi sui 28 di tutta l'isola. Contava su 20 "stabimenti termali" fra i quali il maestoso complesso del gurgitello dell'ente morale "Pio monte della Misericordia". È proprio qui - nella grande sala di ingresso decorata con i marmi di Carrara - si tenne dal 13 al 15 maggio 1950 il "primo convegno turistico dell'isola d'Ischia" promosso dal comitato civico diocesano presieduto dal dottor Raffaele Monti (1913-1985) sindaco di Casamicciola.

Il prof. Vincenzo Mennella (1923-1995) sindaco di Lacco Ameno nelle sue "memorie" postume ricorda che in questo convegno - al quale partecipò tutta la classe dirigente isolana e che aveva come presidente del comitato d'onore l'on. Alcide De Gasperi presidente del consiglio dei ministri - "furono gettate le basi del futuro sviluppo dell'isola". Grazie a Raffaele Castagna abbiamo memoria di quel convegno ma non abbiamo memoria degli atti andati perduti.

Tutto partì da lì. Perciò io ritengo che tutto debba ripartire da Casamicciola per la ricostruzione e la transizione ecologica ed economica con una possente ricostruzione dopo l'alluvione del 2009, il terremoto del 2017 e la valanga del 2022. Non è assolutamente campanilismo. È una considerazione evidente di cui il sistema economico e sociale dell'intera İsola d'Ischia - evocato dal sindaco di Forio Stany Verde con troppo protagonismo - dovrà prendere atto per superare i campanili, avviare un assetto territoriale unitario, costituire un unico comune o una sola autorità istituzionale di governo.

Il manifesto per Casamicciola che "è" Ischia contenuto nel n. 1/2023 de il continente è la strada maestra e non ha scorciatoie o passi indietro di vetuste battaglie di vetusti ambientisti fuori dai tempi.
Affrontiamo con coraggio una stagione difficile. Non lasciamo indietro nessuno. Consolidiamo lo sviluppo economico raggiunto anche per rispetto ai padri..

Il futuro è adesso difficile come allora nel 1950 ma non impossibile.