Ischia News ed Eventi - Avviata la campagna per “I Luoghi del Cuore” per il recupero del complesso del Pio Monte della Misericordia ed il progetto di trasformazione urbana di Casamicciola “I percorsi delle Therme”

Avviata la campagna per “I Luoghi del Cuore” per il recupero del complesso del Pio Monte della Misericordia ed il progetto di trasformazione urbana di Casamicciola “I percorsi delle Therme”

Caterina Iacono e Giuseppe Mazzella

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E’ stata avviata a cura dell’arch. Caterina Iacono e del giornalista Giuseppe Mazzella la campagna per “I Luoghi del Cuore” per il recupero del complesso immobiliare del Pio Monte della Misericordia (Sec. XIX) ed il progetto “I Percorsi delle Therme” per la trasformazione urbana di Casamicciola attraverso una STU (Società di Trasformazione Urbana) prevista dall’art.120 del Testo Unico sugli Enti Locali.

“L’adesione alla campagna del Fai (Fondo Ambiente Italiano) per “I luoghi del cuore” per il VI censimento nazionale dei luoghi storici ed ambientali da salvare nel “Bel Paese” per il recupero del complesso immobiliare del Pio Monte della Misericordia di Casamicciola (sec.XIX) costituisce una occasione decisiva per avviare una “Terza Rinascita” di Casamicciola, dopo il terribile terremoto del 28 luglio 1883 e la disastrosa alluvione del 24 ottobre 1910, perché il complesso ricettivo del Pio Monte della Misericordia – 55 mila mc. su 24mila mq. – ha rappresentato per circa 100 anni  la più importante struttura civile, economica e sociale non solo di Casamicciola ma dell’intera isola d’Ischia com’è documentato da una ricchissima letteratura. Da circa 40 anni la struttura è chiusa e da 39 anni è al centro di una complessa vicenda giudiziaria con almeno 3 società di capitali – SRL – che ne hanno rivendicato il possesso  o addirittura la proprietà  per effetto del contratto del 1983 dell’Ente Morale Pio Monte della Misericordia ad una società per azioni con un capitale sociale di soli 200 milioni – Nizzola Spa – con il quale l’Ente Morale concedeva il “diritto di superficie” per 50 anni sugli immobili; unico caso in Italia dove si applicava l’art.952 e seguenti del Codice Civile su immobili già realizzati. E’noto che il “diritto di superficie” è desueto nel diritto civile italiano ed è stato applicato con esiti discutibili o disastrosi solo dall’Istituto Autonomo delle Case Popolari (IACP) per l’edilizia popolare da realizzare” hanno dichiarato i promotori Iacono e Mazzella.

“Questo contratto, vero e proprio obbrobrio giuridico, è l’origine dell’“affare mancato”, della “speculazione fallita”, che ha determinato la rovina del complesso con il Comune di Casamicciola perdente  in una lite con  l’Ente Morale per aver espropriato le due ampie pinete negli anni ‘ 80 ma non ha perfezionato gli atti tanto il Comune di Casamicciola deve circa 2 milioni di euro all’Ente Morale che tuttavia ha concesso in comodato d’uso sine titulo le due pinete al Comune di Casamicciola che li ha adibite, per esigenze, a deposito di materiali di risulta, a parcheggio di automezzi,  ed a rudimentale mercato concedendo 16 autorizzazioni per il  commercio ambulante”.

“Gli aspetti giudici sono talmente complessi che richiedono l’acquisizione della “ piena proprietà” da parte di una Società di Trasformazione Urbana, prevista dall’art.120 del Testo Unico Ente Locali per un progetto di recupero e trasformazione che deve riguardare l’intera cittadina di Casamicciola oggi in recessione economica perché in crisi il “termalismo tradizionale” che ha caratterizzato per 5 secoli la sua economia tanto che ben 7 stabilimenti termali, anche per problemi di successione ereditaria, sono chiusi nell’antico bacino termale di La Rita dove il Maestro Arturo Toscanini nel 1953 presso le Terme La Rita di Michele Castagna, oggi in rovine, effettuò un ciclo di cure” hanno aggiunto i promotori.

“Il complesso del Pio Monte della Misericordia diviene oggi come ieri il “motore dello sviluppo” – hanno aggiunto Iacono e Mazzella – per una ripresa economica ed un serio assetto urbanistico anche con la costruzione di un porto turistico “sotto” il Pio Monte ed un centro commerciale e ricreativo nel centro della Piazza della Marina nell’attuale complesso denominato “Capricho de Calise” di proprietà comunale”.

I promotori ritengono – anche facendo appello al mondo accademico che di recente ha diffuso il bel lavoro “Casamicciola 1883 – il sisma tra interpretazione scientifica e scelte politiche presentato anche al Senato della Repubblica -  che la “Terza Rinascita” di Casamicciola è tema di interesse nazionale alla quale dovrà concorrere l’Unione Europea, lo Stato, la Regione, la Provincia e buon ultimo o prima di tutti il Comune se la società civile – che i promotori intendono chiamare alla partecipazione – vuole farsi protagonista del presente e del futuro.

Alla prima giornata di adesione hanno firmato  fra gli altri l’ex. Assessore regionali ai trasporti ed ai porti, prof. Cascetta, l’ex sindaco di Casamicciola, Abramo De Siano, l’ex assessore di Casamicciola, Lorenzo Mennella, il giornalista Gianni Vuoso, la prof.ssa Antonietta Iacono dell’Università Federico II di Napoli mentre ha inviato la sua adesione la prof.ssa arch. Ilia Delizia autrice soprattutto del fondamentale volume “Ischia, l’identità negata” e co-autrice della fondamentale monografia sul terremoto di Casamicciola del 1883 edita nel 1999 dal Servizio Sismico Nazionale e la dott.ssa Lucilla Monti, geologa,  autrice dell’ultima guida sugli Itinerari Geologici-Ambientali della Regione Campania , il geom.  Franco Arcamone già assessore al Comune di Casamicciola, l’attrice Lucia Cassini, la prof.ssa Marta Mattera dell’Istituto Tecnico “Mattei” di Casamicciola.

La campagna di adesione proseguirà sabato prossimo 22 settembre 2012 dalle ore 9 alle ore 12  al Bar Triangolo di Lacco Ameno sito   nella piazzetta antistante il pontile.

Casamicciola, 17 settembre 12

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